Gioco
Dal gas all’acqua ai rifiuti la mappa delle controllate
PISTOIA. Attraverso Publiservizi, Pistoia controlla indirettamente alcune importanti società come Toscana Energia (costo del cda circa 300mila euro annui; la società pagai 574mila euro al Comune di...
PISTOIA. Attraverso Publiservizi, Pistoia controlla indirettamente alcune importanti società come Toscana Energia (costo del cda circa 300mila euro annui; la società pagai 574mila euro al Comune di canone di concessione per l'utilizzo delle reti gas); Acque spa, società che gestisce il servizio idrico nel Basso Valdarno e Publiambiente, 63 mila euro annui per il costo del consiglio di amministrazione.
A proposito di Toscana Energia, c’è da ricordare che proprio nei giorni scorsi il Comune ha, tramite Publiservizi, chiesto ed ottenuto la presenza di un suo rappresentante nel nuovo consiglio di amministrazione, anche in vista delle gare per l’affidamento del servizio calore, che scatteranno nel 2014. Il prescelto è stato il manager Fabio Leoni.
Publiambiente è presieduta da Paolo Regini (stipendio annuo lordo di 45 mila euro) il quale percepisce anche 9 mila euro come amministratore delegato della Billing Solutions, società al 2% del Comune che gestisce la bollettazione della tariffa di igiene ambientale, con un costo complessivo del cda di 44 mila euro. Regini percepisce anche 1.000 euro come consigliere della Ict Solutions, azienda di servizi informatici controllata al 24% dal Comune attraverso Publiambiente, che ha curato proprio il sito web della Billing, sito per la quasi totalità in "aggiornamento". La Ict ha lo stesso cda della Billing, cn n costo complessivo d 5 mila euro.
Tra le sotto-partecipate partecipate al 100% dal Comune attraverso Publiservizi, anche Agescom e Publicom, due società diverse che si occupano entrambe di telecomunicazioni. La prima ha chiuso il 2010 con una perdita di 19 mila euro; la seconda, con un capitale sociale di neanche 15 mila euro e un costo complessivo del cda di 30 mila euro, ha chiuso il 2010 con un utile di 2 mila euro dopo che nei bilanci 2008 e 2009 aveva registrato una perdita complessiva di 1 milione e mezzo di euro.
Agescom e Publicom hanno lo stesso amministratore unico, Alessandro Valguarnera. Publicom si è aggiudicata la gara per i servizi di banda larga in undici comuni del circondario Empolese-Valdelsa non ancora raggiunti dall'adsl, grazie a finanziamenti europei concessi in quanto "area dove si è certificato il fallimento del mercato".
Sempre attraverso Publiservizi il Comune di Pistoia detiene inoltre cinque diverse partecipazioni che vanno dallo 0,01 a poco meno del 7% in società di formazione professionale che generano perdite di bilancio e un costo del cda di 44 mila euro l'anno.
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