La manifestazione
«Caripit ottimo affare, ma svelti»
L’invito di Giorgio Federighi, rappresentante degli azionisti di risparmio
PISTOIA. Sono diverse centinaia i pistoiesi proprietari delle azioni di risparmio Caripit, 40 milioni in tutto, interessati dalla possibilità di conversione in azioni ordinarie o di esercitare il diritto di recesso, sulla base di un prezzo ad azione di 1,89 euro.
Si tratta dello stesso controvalore al quale la Fondazione Caripit ha ceduto a Intesa Sanpaolo la metà del suo pacchetto azionario del 40%, operazione decisa con gli accordi di fine anno 2011, che hanno ridisegnato il futuro dell’istituto di credito di via Roma. Insomma, per gli azionisti di risparmio si tratta di una ottima opportunità: considerato il prezzo di emissione pagato, siamo al triplo del valore originario, senza contare i dividendi percepiti negli anni.
«In qualità di rappresentante degli azionisti di risparmio –sottolinea Giorgio Federighi in una sua nota –mi sento di poter affermare che difficilmente è possibile rintracciare nel periodo un investimento così affidabile e rimunerativo».
Chi intende esercitare il diritto di recesso, incassando (al netto delle tasse) il valore delle azioni in suo possesso deve però – avverte Federighi – manifestare questa intenzione entro il breve termine e con le modalità previste dal codice civile. «A tal riguardo mi sia permesso consigliare soprattutto i piccoli azionisti di risparmio di rivolgersi con tempestività alla filiale della Cassa di risparmio con cui intrattengono il loro rapporto per ogni opportuno supporto e chiarimento».
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