Il Tirreno

Pistoia

Proteste per la soppressione del 118 estivo a Sambuca

di Elisa Valentini
Proteste per la soppressione del 118 estivo a Sambuca

Già l’anno scorso il servizio era stato ridotto di un mese e la popolazione in questo periodo triplica L’Asl chiarisce: «L’ambulanza non è stata eliminata, semplicemente ora fa capo a Bologna»

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SAMBUCA. Il servizio 118 estivo nel comune di Sambuca è confermato per l’estate 2012. Il chiarimento arriva dalla Asl di Pistoia che risponde alla lettera di protesta firmata da alcuni cittadini come “Popolo della Sambuca” in cui si paventava l’ipotesi di soppressione del servizio che, fino all’anno scorso, vedeva la presenza di un’ambulanza in stand-by nella frazione di Taviano con a bordo due volontari della locale Croce Verde. In estate, in effetti, la popolazione di Sambuca aumenta vertiginosamente da 1500 a 4-5.000 abitanti per la presenza di domiciliati che salgono in montagna a trascorrere le vacanze nelle seconde case. Già in passato esisteva un accordo con l’Asl di Bologna per garantire il servizio di emergenza-urgenza negli altri periodi dell’anno, ma durante i mesi estivi il 118 emiliano non riusciva a coprire il territorio di Sambuca.

Così, dal 15 giugno al 15 settembre, il servizio 118 era integrato dalla tramite l’introduzione dell’ambulanza con volontari della Croce Verde a Taviano. Servizio che fu poi rimodulato a 2 mesi, dal 1 luglio al 31 agosto. Quest’anno, una convenzione firmata fra le Asl di Bologna e di Pistoia, riuscirà a garantire il servizio in modo integrato 365 l’anno, dunque anche nei periodi estivi. Un passaggio che rientra nel più ampio quadro della riorganizzazione dei sistema 118 e in cui i cittadini hanno intravisto una possibile soppressione del servizio estivo. «Non c’è alcuna soppressione – spiega il dottor Simone Fini, responsabile del dipartimento processi integrati e sviluppo servizi socio assistenziali della Montagna per la Asl 3 di Pistoia – da diversi mesi stiamo lavorando all’accordo con la Asl di Bologna, tutto già funziona sul lato operativo». Per il cittadino non cambia niente: basta telefonare al 118, la chiamata passa dal centralino di Pistoia e poi viene dirottata all’unità 118 più vicina.

Dal punto di vista operativo non ci sono particolari ricadute sulle modalità dell’intervento. «Da anni, seppur la chiamata passi sempre da Pistoia, l’intervento viene dirottato al 118 di Porretta se più vicino al territorio bolognese – prosegue Fini – la convenzione fra le Asl sarà formalizzata a giorni. L’unica differenza è la non presenza dell’ambulanza centralizzata a Taviano che, di per sé, non era garanzia di maggiore rapidità e non sempre medicalizzata, cioè idonea ad interventi di soccorso avanzato. Stiamo lavorando per migliorare il servizio, non per peggiorarlo, grantendo il miglior utilizzo delle risorse. La tempistica può essere diversa vista la vastità del territorio di Sambuca. Quello che conta, prima della rapidità, è la qualità degli interventi che cerchiamo di portare ai massimi livelli». Dal 1 giugno sono 19 gli interventi svolti sul territorio di Sambuca di cui 9 dal 118 di Bologna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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