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Pistoia

L’Oscar del verde a Villa La Màgia

L’Oscar del verde a Villa La Màgia

I 6 imprenditori premiati “adotteranno” l’agriturismo dei clochard di Serravalle

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QUARRATA. È “la meglio gioventù” dell’agricoltura toscana. In mezzo c’è la laureata che ha preferito l’orto a un’aula di tribunale ma anche l’allevatore di asini amiatini pronto al debutto nel mondo dell’ e- commerce (il commercio via web). Tante storie di innovazione, ricerca e filiera corta che questa mattina, a partire dalle 10, verranno premiate a Villa La Màgia nell’ambito del concorso “Oscar Green” promosso da Coldiretti Giovani Impresa.

I riflettori sono tutti puntati sulle aziende che ce l’hanno fatta grazie a originalità, passione e impegno. Per questa sesta edizione del premio sono in lizza 32 realtà agricole toscane. Ognuna ha alle spalle un’avventura, una fiamma che arde alimentata da spirito d’iniziativa e dedizione. È il caso dell’imprenditore che propone un tour nel parco dell’Appennino Tosco Emiliano in sella a delle bici elettriche o di chi ha voluto donare al vino un’etichetta d’autore. Sono decine le storie da ascoltare e da cui trarre ispirazione. Stamani ne verranno premiate 6, ognuna in rappresentanza di una specifica categoria. Si va dal settore del “Non solo agricoltura” a quello dello “Stile e cultura d’impresa”, passando per “In-Filiera”, “Esportare il territorio”, “Campagna amica” e “Ideando”.

La sestina da Oscar avrà il compito di “adottare” l’agriturismo dei “Clochard alla riscossa”, una realtà nata negli scorsi mesi a Serravalle Pistoiese che impiega persone sottratte alla strada per la produzione di olio e verdure e per la conduzione dei locali. Coldiretti garantirà quindi una sorta di sostegno, soprattutto sul fronte delle competenze, agli aspiranti imprenditori passati dall’asfalto alla terra.

Pistoia è già terra da “Oscar Green” e anche per quest'anno promette bene. «Il nostro territorio con le sue aziende – ricorda Riccardo Andreini, presidente provinciale di Coldiretti - è stata protagonista delle precedenti edizioni del concorso. In totale sono 4 le realtà pistoiesi che hanno vinto l’Oscar negli anni passati».

«L’agricoltura toscana – aggiunge Tulio Marcelli, presidente regionale Coldiretti– sta subendo, grazie alle importanti politiche attivate dalle misure del Piano di sviluppo rurale, dal progetto GiovaniSì e dai Piani integrati di filiera, una radicale trasformazione. Non è in atto soltanto un ricambio generazionale ma anche imprenditoriale. L’appuntamento con l’Oscar Green ci svela realtà davvero innovative, che hanno puntato su idee in grado di garantire reddito e prospettive».(b.f.)

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