Gioco
Confcommercio: «Il suo impegno con noi»
L’associazione ne ricorda la figura di dirigente provinciale, presente anche alle ultime riunioni
PISTOIA. La scomparsa di Arrigo Valiani colpisce in modo particolare la Confcommercio, di cui il “professore” ricopriva ancora la carica di consigliere AscomFidi. L’associazione lo ricorda come «una delle figure simbolo delle attività imprenditoriali a Pistoia e in particolare del centro storico. Ha gestito direttamente per molti anni la storica caffetteria e pasticceria ereditata dalla famiglia che l'aveva fondata nel lontano1864 e trasformata in un locale raffinato che ha annoverato fra i suoi clienti addirittura i reali italiani. Associato a Confcommercio, Valiani da tantissimi anni ne è stato fino ad oggi un dirigente. Ha ricoperto per un lungo periodo - dal 1971 al 2007- il ruolo di presidente provinciale della Federazione italiana pubblici esercizi e successivamente ne è stato nominato presidente onorario. Per un periodo gli è stata anche assegnata la vicepresidenza regionale del sindacato. Membro della giunta esecutiva dell'associazione dal 1971 al 1974 Valiani era ancora oggi un dirigente di Confcommercio Pistoia in qualità di consigliere del di AscomFidi alle cui riunioni ha presenziato, instancabile, fino a pochi mesi fa. «Ne ricordiamo – scrive Confcommercio – con grande stima le capacità imprenditoriali e i valori morali che hanno guidato il suo percorso di vita insieme al profondo attaccamento alla sua azienda che, anche dopo la cessazione dell'attività, ha voluto fortemente mantenesse l'identità di bar pasticceria».
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