Lutto
Montale, raffica di provvedimenti contro l’inquinamento
MONTALE. Per contenere le emissioni di anidride carbonica, l’amministrazione comunale ha deciso di mettere in campo un nuovo strumento, già adottato da altri centri toscani come Firenze, Pisa e...
MONTALE. Per contenere le emissioni di anidride carbonica, l’amministrazione comunale ha deciso di mettere in campo un nuovo strumento, già adottato da altri centri toscani come Firenze, Pisa e Lucca. L’adesione al patto dei sindaci comporterà una serie di interventi volti a diminuire l’inquinamento ambientale con un’ulteriore riduzione del 20% di CO² rispetto a quanto fissato dal protocollo di Kyoto. Tutto questo entro il 2020. Va aggiunto un altro obiettivo, forse anche più ambizioso: una crescita del 20% dell’energia prodotta dalle fonti rinnovabili.
«Per un comune delle dimensioni di Montale – dice Francesco Pascucci, consulente in materia energetica – un grande contributo al raggiungimento degli obiettivi sarà offerto dall’impianto termodinamico che si prevede di realizzare nei prossimi anni, oltre a una serie di piccoli interventi sparsi su tutto il territorio». Per prima cosa si procederà con un inventario delle emissioni, per capire quale sia l’entità sul suolo montalese. Successivamente si passerà a una catalogazione delle azioni da promuovere, «interventi concreti» e non semplici parole, come tiene a precisare l’assessore all’ambiente Lisa Taiti: «Faremo un’analisi energetica degli edifici comunali e favoriremo l’informatizzazione di molti servizi. Al contempo agiremo in modo da estendere la banda larga e permettere anche ai cittadini delle zone più periferiche di sbrigare molte pratiche direttamente da casa».
Saranno impiegate lampade al sodio per migliorare l’illuminazione pubblica e al led nelle piazze di Tobbiana, Montale e al parco dell’Aringhese. Un uso più razionale di carta sarà imposto a tutti i dipendenti comunali già a partire dal 2012 e non si esclude neppure l’istallazione di un fontanello per contenere il consumo di plastica. Da settembre sarà inoltre avviato il progetto “Il sole a scuola” per l’istallazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole d’infanzia. «Per raggiungere tanti traguardi abbiamo bisogno di puntare al massimo sulla comunicazione – spiega Taiti – A partire dal nuovo anno scolastico coinvolgeremo i ragazzi delle medie attraverso specifici laboratori. Per mantenere il contatto col resto della popolazione abbiamo deciso di potenziare lo sportello energetico inaugurato circa un anno fa».
Massimo Vitulano
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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