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Pistoia

La crisi si fa sentire, paganti sotto i 10.000

La crisi si fa sentire, paganti sotto i 10.000

Rispetto al 2011, pubblico calato del 12,5%. «Era da aspettarselo, altrove è andata peggio»

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PISTOIA. Si è chiusa ieri, con la performance di John Hiatt, la 33esima edizione del Pistoia Blues 2012 che ha visto passare dalla cornice di piazza Duomo grandi interpreti internazionali e nuovi talenti, tra cui molti musicisti pistoiesi.

È sicuramente troppo presto per fare i conti, ma sia il sindaco Bertinelli, ieri in consiglio comunale, sia una nota dell’associazione Blues In hanno fornito i primi numeri. Bertinelli ha parlato di una flessione del 12,5% del pubblico rispetto allo scorso anno. In particolare, le presenze in piazza sarebbero state 12.000 circa contro le 13.741 del 2011 e i paganti 9.824 contro 11.269.

«La flessione era attesa – ha sottolineato il sindaco – visto il clima economico che stiamo vivendo. Ma se guardiamo le flessioni registrate da altre manifestazioni simili a Pistoia Blues, dobbiamo concludere che la rassegna di Pistoia tutto sommato è andata bene».

Toni soddisfatti anche nella nota degli organizzatori. «A partire dall'anteprima del gruppo torinese dei Subsonica, che proprio sul palco di Pistoia ha festeggiato i 15 anni di attività, la città è entrata nell'atmosfera del festival. Venerdì 13 è stata la serata dedicata a B.B. King, l'icona del blues mondiale, che nonostante l'età ha incantato la platea con la sua Lucille e il suo immutato carisma».

«Sabato sera – continua la nota – il pubblico ha avuto modo di entusiasmarsi per la performance del protagonista della serata: Paolo Nutini, che, nonostante l'età, è entrato con grande naturalezza in sintonia con la storia e la magia di piazza del Duomo. L'ultima serata, in esclusiva nazionale, con Gov't Mule e John Hiatt, per due set di notevole spessore artistico: i Gov't Mule, una delle più interessanti jam/band al mondo hanno eseguito un set ricco di sfumature: bellissimo l'omaggio ai Pink Floyd con "One Of These Days". Hiatt ha chiuso poi il festival con classe accompagnato dai The Combo: il cantautore americano ha dimostrato con canzoni come "Paper Thin" o "Down Around My Place" di meritare le undici nomination ai Grammy Awards avute nella sua carriera».

«Il Festival si è confermato uno tra gli appuntamenti più importanti dell'estate toscana e nazionale - afferma Giovanni Tafuro, responsabile artistico della manifestazione - Visto il periodo sicuramente non facile possiamo dire che il Pistoia Blues è tuttora garanzia di qualità e che il pubblico, tra diverse opzioni disponibili, continua a scegliere la cornice di piazza Duomo ed un cartellone articolato e ricco di ottima musica. Importante è stato anche tenere i biglietti al riparo dai numerosi aumenti a livello nazionali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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