Il Tirreno

Pistoia

Un questionario sulla salute per gli anziani

Un questionario sulla salute per gli anziani

Lo studio, dal nome “Passi d’Argento” si rivolge alle persone con più di 64 anni, 66mila in provincia

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PISTOIA. Un questionario sulla salute per 66mila anziani.

Una popolazione che, in tutti i Paesi occidentali - Italia in testa - invecchia per la bassa natalità e le prospettive di vita più lunghe. Un bisogno crescente di servizi che vadano incontri a una fetta sempre più ampia di cittadini.

Ecco che partirà nei prossimi giorni, anche sul territorio pistoiese, una significativa indagine rivolta agli anziani (promossa dal Ministero della Salute e realizzata dalla regione Toscana con la collaborazione delle Asl e delle Società della Salute, e con il fondamentale contributo dell’Istituto Superiore San’Anna di Pisa), per capire qual è il loro stato di salute e di quali servizi necessitano.

Questo studio, nella regione Toscana, è stato denominato “Passi d’Argento” e, in particolare, si rivolge alle persone con più di 64 anni di età per conoscere i loro problemi e le loro esigenze per quanto riguarda l’assistenza sanitaria e sociale.

Nella provincia di Pistoia sono oltre 66 mila gli anziani con più di 64 anni e di questi circa un campione di 600, residenti nelle zone distretto di Pistoia e Valdinevole, saranno “intervistati” dagli operatori dell’Azienda sanitaria locale attraverso un apposito questionario.

Molti anziani che vivono nella provincia pistoiese verranno, quindi, contattati telefonicamente dagli operatori oppure, su richiesta degli stessi interessati, l’intervista potrà essere svolta a domicilio o nelle sedi Asl.

Le interviste sono anonime e le risposte alle domande facoltative. In questi giorni i 600 anziani coinvolti nell’iniziativa, ed i loro medici di famiglia, stanno ricevendo una lettera informativa nella quale sono spiegate le modalità e le finalità del progetto.

Verranno raccolti dati relativi agli stili di vista, agli ambienti, alle patologie, utili per la programmazione socio sanitaria, nazionale e regionale e per un migliore orientamento dei servizi rivolti alla popolazione anziana.

Saranno raccolte anche informazioni sulla percezione dei servizi, erogati dalle Asl e dalle amministrazioni locali in favore della terza età.

La prima fase sperimentale del progetto è stata avviata nel 2008 coinvolgendo 7 regioni; nel 2010 è partita la seconda indagine con l’adesione di altre 12 regioni.

Il 1 marzo di quest’anno è iniziata la messa a regime del sistema di sorveglianza sugli anziani in tutte le regioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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