Il Tirreno

Pistoia

Inceneritore, serve più trasparenza

Il Consiglio dell’Ordine dei Medici ha ratificato un documento congiunto con la Provincia il 13 marzo, pubblicato solo dopo 100 giorni dalla Provincia e ciò solo grazie alla sollecitazione del...

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Il Consiglio dell’Ordine dei Medici ha ratificato un documento congiunto con la Provincia il 13 marzo, pubblicato solo dopo 100 giorni dalla Provincia e ciò solo grazie alla sollecitazione del Comitato anti-inceneritore . La congiunta lettera d’intenti, propria di un inevitabile contenuto politico è stata redatta circa due mesi dopo la clamorosa presa di posizione dell’Ordine che ha invocato la netta richiesta di moratoria sul raddoppio dell’impianto di via Tobagi.

Il 26 Giugno 2008, il presidente dell’Ordine procedette a scrivere una lettera di proteste contro la Provincia, lamentando la sussistenza di “poca trasparenza ... e incresciosi equivoci”. Dunque, che cosa intende il presidente quando riferisce il “pieno apprezzamento alla trasparenza" del tavolo istituzionale, visto che nemmeno i verbali di tutte le sue riunioni sono stati resi pubblici (per non parlare del tavolo tecnico, suo supporto)? Come e quando sono state risolte le gravi inadempienze sulla trasparenza denunciate il 2008? Che cosa intendono i rispettivi presidenti per "collaborazione", visto che l'Ordine si proclama contrario all'ampliamento dell'inceneritore, mentre la Provincia ha appena approvato il Pir (Piano interprovinciale rifiuti) che ne prevede esplicitamente il quasi raddoppio?

Riguardo la citata "regia regionale" auspicata da entrambi i presidenti, cosa hanno da dire oggi gli stessi, visto gli ultimi sviluppi della situazione dell'assessorato regionale all'ambiente che vede rimosso d'imperio il valido dirigente del settore Via, non per violazione di leggi ma per la contraria motivazione?

E a proposito delle indagini epidemiologiche già svolte, che dimostrano inequivocabilmente l'eccesso di morti per cancro nell'area di maggior ricaduta dell'inceneritore, ritiene forse il presidente dell'Ordine che le ulteriori indagini possano smentire questo dato?

Le sollecitazioni al sodalizio dei medici, hanno radice lontana, come dimostra la richiesta espressa a mezzo stampa il primo dicembre 2007, che è nient’affatto soddisfatta e tutt’ora in progressione. Comunque, in caso contrario, se il dato venisse confermato con maggior dettaglio, il presidente ha intenzione, come professionista e come responsabile di un ente parastatale di fornire tutti gli elementi che saranno a sua conoscenza alla competente magistratura per le azioni del caso?

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