Proteste
Tariffe scolastiche rivoluzionate secondo il reddito
Approvate le nuove rette per nido, mensa e trasporto Le fasce Isee (con attestato obbligatorio) passano da 5 a 11
PISTOIA. Da settembre entreranno in vigore le nuove tariffe per i servizi educativi del Comune di Pistoia. Si tratta delle rette mensili per gli asili nido, le aree bambini, la mensa e il trasporto scolastico. Nei giorni scorsi la giunta Bertinelli ha approvato le nuove tariffe per l'anno scolastico 2012-2013. Fino all'anno scorso le tariffe dei servizi scolastici prevedevano una modulazione in base al reddito soltanto per gli asili nidi, mentre vi era una quota fissa per mensa e scuolabus. Grazie all'introduzione delle fasce Isee (indicatore della situazione economica della famiglia) per la mensa e il trasporto scolastico e alla rimodulazione di quelle per le aree bambini e gli asili nido (passate da solo cinque fasce di reddito a undici), alle famiglie sarà chiesta una spesa per i servizi scolastici proporzionale alla loro situazione economica.
«Ci eravamo impegnati già in campagna elettorale – sottolinea il vicesindaco e assessore al bilancio Daniela Belliti – a rimodulare le tariffe secondo una logica di equità e di progressività, ampliando le fasce di esenzione e introducendo anche esoneri parziali. Nella proposta di tariffazione che abbiamo formulato e che il consiglio comunale ha accolto, le famiglie a più basso reddito pagheranno di meno, mentre chiederemo un piccolo sforzo in più a chi ha di più, considerando, comunque, che il corrispettivo richiesto anche per la fascia più alta è congruo all'alto livello qualitativo dei nostri servizi».
Per le famiglie con fasce di reddito più basso (sotto i 5mila euro) il Comune prevede un'esenzione totale e coprirà il totale costo dei servizi. Per le famiglie nella fascia di reddito da 5.001 a 7.500 il Comune partecipa alla spesa coprendo il 40% del costo del servizio. La terza fascia di esenzione, per le famiglie con reddito da 7.501 a 9.000 il Comune copre il 20% della spesa.
Indipendentemente dall'appartenenza allo scaglione di reddito, chi usufruisce di un servizio educativo comunale dovrà pagare un costo fisso di 8 euro al mese. Per usufruire delle agevolazioni, entro il 28 settembre gli utenti devono essere in possesso dell'attestazione Isee dei redditi 2011. Il documento non va consegnato all'assessorato alla educazione e formazione, ma sarà cura dell'ufficio consultare il sito dell'Inps per avere le attestazioni dei nuclei familiari degli alunni iscritti ai servizi educativi. A chi non compilerà l'Isee verrà applicata la tariffa massima.
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