Sicurezza
«Risposte sulle battute di caccia all’estero»
Serravalle Futura all’attacco: «Viaggi offerti dai proprietari della società delle Rocchine ai politici?»
CASALGUIDI. La questione morale per i consiglieri di Serravalle Futura è ancora aperta. Stavolta le perplessità sono concentrate sul progetto delle Rocchine, il maxi complesso turistico in costruzione tra le colline del Montalbano.
Nessun dubbio sulla validità dell’opera. I nodi da sciogliere riguardano piuttosto l’atteggiamento dei politici locali. Dopo i viaggi “culturali” pagati dal padrone della discarica del Cassero, Pistoiambiente srl, ad alcuni amministratori pubblici, come l’ ex sindaco Renzo Mochi e l’ attuale primo cittadino Patrizio Mungai, il gruppo d’opposizione torna a chiedere spiegazioni su altre trasferte avvenute in passato.
Il capogruppo Federico Gorbi e i consiglieri Gianni Manigrasso ed Ermanno Bolognini parlano di un malcostume generalizzato e, con tanto di richiesta protocollata in Comune, invocano delucidazioni sul caso delle Rocchine. A dare il “là” alla vicenda è stato l’ex capogruppo del centrodestra Alessio Gargini (attualmente senza incarichi ufficiali dopo il recente ritiro dalla scena politica) che nel maggio scorso, attraverso un comunicato stampa, ha precisato di aver preso parte a una sola gita “culturale” pagata da Pistoiambiente e ha poi aggiunto di aver partecipato anche ad un viaggio all’estero in “avanscoperta”, per visionare strutture ricettive simili a quelle proposte sui colli nostrani dalla società Le Rocchine.
Secondo Serravalle Futura non ci sarebbe traccia di alcun mandato formale che possa giustificare il viaggio. «Non capiamo – spiega il gruppo in una nota stampa - a che titolo la delegazione formata da Mochi, Mungai, Gargini, Santucci (attuale assessore ed ex capogruppo Pd, ndr) e Tabarin (ex presidente di commissione ed ex consigliere del centrodestra,ndr) sia andata a fare tale trasferta e, ancor più, non è chiaro perché il cliente abbia pagato tale viaggio e dopo ciò vi sia stata l’approvazione della concessione (permesso a costruire sul Montalbano, ndr). Ci ha lasciato perplessi anche il fatto che i 3 membri esterni della commissione edilizia abbiano dato un verdetto non favorevole al progetto mentre i 4 del Comune abbiano invece votato a favore».
Perplessità che meritano una risposta istituzionale, sottolineano dal gruppo. «Attraverso la stampa – si legge nella nota scritta – abbiamo inoltre appreso che alcuni amministratori hanno in seguito usufruito, incompatibilmente con il loro ruolo ricoperto, di periodi di soggiorni all'estero per dedicarsi a delle battute di caccia nelle riserve dei proprietari della società delle Rocchine , e su questo chiediamo precisi chiarimenti».
Il sindaco Patrizio Mungai però rigetta ogni dubbio. «Io – dice sul sopralluogo menzionato da Gargini – non ho partecipato ad alcuna visita. Non c’ero. Dietro a quella trasferta però – precisa - ci fu un invito formale e un accordo tra i capigruppo. Insomma, ne avevamo parlato in consiglio. Sulle battute di caccia posso solo dire una cosa e parlare per me stesso: sono vent’anni che non prendo in mano un fucile» commenta Mungai.(b..f.)
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