La protesta
Due sezioni, ma una attiva solo al mattino
AGLIANA. Saranno riconfermate anche per il nuovo anno scolastico le due sezioni della scuola d’infanzia Don Milani di Spedalino. Tra queste, però, solo una avrà il tempo prolungato, mentre l’altra...
AGLIANA. Saranno riconfermate anche per il nuovo anno scolastico le due sezioni della scuola d’infanzia Don Milani di Spedalino.
Tra queste, però, solo una avrà il tempo prolungato, mentre l’altra occuperà i bambini nella mattinata, per un totale di 25 ore settimanali.
Lo scorso anno erano emerse delle complicazioni legate ai finanziamenti regionali, che rischiavano di far sparire almeno una delle cinque sezioni di Spedalino, nell’impossibilità di coprire le spese per tutte le maestre.
Il problema era stato risolto con un contributo del Comune di circa 9 mila euro e un impegno da parte della Regione ad assicurare la fine dei cicli già iniziati. «La soluzione del nuovo anno – spiega Angela Desideri, preside dell’istituto comprensivo di Agliana – garantisce allo stesso modo la sopravvivenza delle due sezioni. Una continuerà ad essere finanziata dalla Regione, mentre l’altra, quella ad orario ridotto, sarà statalizzata.
In questo caso sarà lo Stato in prima persona a coprire i costi del personale e sono convinta che in un futuro potrà essere riattivato il tempo prolungato anche per questa mezza sezione».
Le iscrizioni alle tre scuole d’infanzia sono state ben 121 per il 2012/2013. Oltre a quella di Spedalino, esistono infatti i plessi di San Niccolò, con sei sezioni, e di San Piero, con tre. Rispetto allo scorso anno si sono registrate 20 nuove iscrizioni, ma il numero è in costante aumento ormai da diverso tempo.
«Nel 2007 per far fronte alla crescente domanda ci fu concessa una mezza sezione statale in più. Il numero delle iscrizioni, in effetti, è strettamente legato alla crescita demografica che ha investito Agliana negli ultimi anni, e che secondo le previsioni è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni», racconta Desideri.
Negli ultimi dieci anni la popolazione è aumentata di quasi 2500 unità, fino ad arrivare agli attuali 17.076 abitanti, che potrebbero anche salire con l’ultimo censimento eseguito pochi mesi fa.
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