Gioco
Spesa farmaceutica in calo dell’8% L’Asl risparmia quasi due milioni
Confronto tra il commissario Cravedi, i dirigenti dell’azienda sanitaria e l’Ordine dei Medici Aumenta il ricorso ai medicinali con brevetto scaduto (equivalenti) che costano meno
PISTOIA. La spesa farmaceutica e l’appropriatezza prescrittiva nella Ausl3 sono stati i temi al centro dell’incontro tra il commissario Bruno Cravedi e il direttivo dell’Ordine dei Medici di Pistoia. I dati sono stati presentati dal dottor Filippo Bardelli, della unità funzionale farmaceutica territoriale ed illustrati dalla dottoressa Silvia Brani, già direttore sanitario. All’iniziativa era presente anche il presidente dell’Ordine Egisto Bagnoni.
Le azioni riservate alla corretta prescrizione dei medicinali e al contenimento della spesa hanno coinvolto sia i professionisti ospedalieri che quelli del territorio.
«Il giudizio complessivo – dice l’Ausl3 – è ancora non del tutto sufficiente, ma su alcuni aspetti si registra un risultato più che positivo ed in netto miglioramento rispetto all’anno precedente (ad esempio percentuale abbandono di pazienti in terapia con statine; percentuale di abbandono di pazienti in terapia con antidepressivi; consumo di antibiotici nei reparti, ecc…) a dimostrazione che il lavoro in ‘gruppo’ dei medici di famiglia che si sono confrontati su questo settore cercando linee comuni di intervento ha dato i suoi frutti.
«Per quanto riguarda la spesa la spesa farmaceutica convenzionata nell'anno 2011 c’è stato un decremento a livello aziendale di meno 8,04% (nel 2011 sono stati spesi 45,725,661 euro contro i 49,722,289 del 2010) a fronte di una diminuzione a livello regionale di meno 9,70%. Il valore è leggermente superiore nella zona distretto di Pistoia di Pistoia (-8,57 %) rispetto alla zona della Valdinevole ( -7,27%.)».
Ogni cittadino per le medicine ha speso, in media, 159 euro (a fronte di circa 153 euro del dato regionale), per cui la vi è stato un consistente scarto di circa il 4%, che in termini economici significa uno differenziale di quasi 1.800.000 euro.
Questo eccesso è dovuto anche al continuo aumento del numero delle ricette (+1,82% sul 2010), maggiormente evidente nella zona distretto della Valdinievole.
E’ decollato l’utilizzo dei farmaci con brevetto scaduto (farmaci equivalenti). La Ausl3 conferma un positivo trend di maggiore utilizzo di questi farmaci, dalla efficacia validata da anni di utilizzo e dal costo molto più contenuto, rispetto alla media regionale ( 65,9 contro il 64,8%) e il confronto tra le due zone dimostra performance migliori nella zona distretto pistoiese rispetto alla Valdinevole.
A fronte di una minore spesa per l'acquisto di farmaci, l'azienda Usl ha potenziato i percorsi di assistenza finalizzati a migliorare l'accesso all'assistenza farmaceutica da parte dei cittadini, sia a domicilio che alla dimissione da ricoveri e visite ambulatoriali.
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