Sicurezza
Interdizione? Il no di Assindustria
Le aziende coinvolte in Untouchables forse escluse da contratti con enti pubblici
PISTOIA. Assidunstria esprime «preoccupazione» per la possibile adozione di misure cautelari verso le imprese coinvolte nell’inchiesta Untouchables. L’interdizione dalla facoltà di stipulare contratti con la pubblica amministrazione - sottolinea una nota dell’associazione di piazza Garibaldi - porterebbe, in una situazione economica come quella attuale, alla chiusura certa delle aziende. Con gravi ricadute sia per gli imprenditori che per i fornitori di materiali».
L'edilizia, anche quella pubblica, finora aveva avuto funzioni anticicliche, ricorda Assindustria. «Mentre adesso, in un panorama già fortemente compromesso per quasi tutti i settori, attraversa essa stessa un momento difficilissimo.
Sappiamo bene che il comparto casa (quindi anche l'impiantistica, l'arredamento, la biancheria, gli articoli per la pulizia, solo per citare alcuni settori collegati) è uno dei più importanti per il nostro territorio. Per il settore edile, a questa difficile situazione, si uniscono le conseguenze della inchiesta giudiziaria in corso che vede oggetto di indagine pubblici amministratori e imprenditori».
«Non è nostra intenzione - prosegue la nota entrare - entrare nel merito dell'operato della magistratura. Auspichiamo che le indagini ed il percorso processuale possano essere svolti nel più breve tempo possibile.
E che, nell'attesa dello svolgimento del processo, non venga irrimediabilmente pregiudicato il nostro sistema edile ed il futuro di numerosissimi lavoratori».
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