Sicurezza
Stadio Melani, oggi l’attesa decisione
PISTOIA. Il giorno tanto atteso è arrivato perché questa mattina in Comune si riunirà la commissione di vigilanza per gli eventi pubblici con un unico punto all’ordine del giorno: rilasciare l’agibil...
PISTOIA. Il giorno tanto atteso è arrivato perché questa mattina in Comune si riunirà la commissione di vigilanza per gli eventi pubblici con un unico punto all’ordine del giorno: rilasciare l’agibilità per lo stadio “Marcello Melani” per un’altra stagione oppure no. L’argomento è senz’altro delicato perché in ballo c’è un pezzetto di futuro del calcio cittadino, cioè tutto il prossimo campionato della Pistoiese e non solo, ma soprattutto l’ennesimo appuntamento di fuoco per una struttura che oramai non ha più niente da offrire e che è decisamente fuori moda.
«Sono anche io in attesa come tutti quanti – spiega il presidente della Pistoiese, Orazio Ferrari – anche se credo che in questi giorni tutti gli organi competenti si siano mossi in maniera convinta e determinata per garantire ancora una volta l’agibilità dello stadio. Allo stesso tempo, credo anche che l’amministrazione comunale ha fatto, e farà di tutto, perché ogni cosa fili per il verso giusto. E non voglio nemmeno pensare ad una soluzione diversa». La riunione, inizialmente prevista per venerdì scorso e poi saltata, servirà per capire l’attuale stato di salute dello stadio di via delle Olimpiadi e, soprattutto, se esiste la possibilità di poter effettuare almeno parte dei lavori necessari per renderlo maggiormente fruibile. Proprio in questi giorni, infatti, è stato lanciato il bando per lo smantellamento della copertura in eternit della tribuna centrale ed anche quello per l’assegnazione di altre opere fondamentali. La sensazione è che ci si troverà di fronte ad una discussione lunga ed articolata e non è nemmeno così scontato, come in passato, che possa essere data una ulteriore deroga alla Pistoiese. Sempre che, soluzione alternativa, non si decida per un ulteriore abbassamento della capienza (dai 13.000 posti disponibili, oramai siamo a poco più di 3.000). Nella peggiore delle ipotesi, invece, la Pistoiese sarebbe costretta ad emigrare ad Agliana ed il “Melani” rimarrebbe soltanto una brutta cattedrale nel deserto.
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