Il dolore
No agli accorpamenti delle scuole
Dissenso da parte del coordinatore del convitto del De Franceschi
PISTOIA. In merito agli accorpamenti degli istituti superiori della provincia di Pistoia, Nicola Guarino Lo Bianco coordinatore degli educatori del convitto annesso all’istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente Barone de Franceschi, esprime a nome del corpo degli educatori il netto dissenso.
«La lontananza dei due istituti e la diversa area di specializzazione – dice – mortificherebbe il ruolo dei due istituti. E’ da anni che il sottoscritto, invece, perora la creazione di due sezioni femminili nell’ambito dell’area convittuale.
«Numerose sono le richieste che annualmente arrivano nei due istituti agrari della provincia, basterebbe poco visto che sia l’agrario di Pescia che quello di Pistoia hanno spazi che si possono già predisporre a tale scopo e con una spesa minima.
«Da anni peroro poi la creazione di un polo delle scuole professionali di Pistoia formato dagli istituti Einaudi, Pacinotti e agrario, che fornirebbe agli studenti il servizio di convitto e semiconvitto».
Guarino Lo Bianco si augura che il suo appello venga recepito dai referenti provinciali e dalle istituzioni scolastiche regionali.
«Auspico che gli organi preposti alle ristrutturazioni chiedano anche a chi lavora da tanti anni in queste strutture un parere.
«Mi accorgo infatti che tante decisioni vengono spesso prese senza che chi fa certe scelte sappia con precisione di che cosa si stia realmente parlando».
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