Rapinano una prostituta, presi dalla polizia
I due giovani albanesi sono stati bloccati dopo un rocambolesco inseguimento nella notte
PISTOIA. Pretendevano che avesse rapporti sessuali con entrambi e quando la 49enne prostituta uruguaiana ha detto loro di no i due hanno cominciato a picchiarla e, dopo averle rubato la borsetta, si sono dileguati nella notte. Ma la fuga dei due albanesi non è durata a lungo: bloccati dalla polizia dopo un rocambolesco inseguimento, Mario Hilaj, 23 anni, residente a Montemurlo, e Marian Telaj, 19 anni, residente a Pistoia, sono stati arrestati per il reato di rapina e denunciati per porto illegale di strumentiatti all’offesa (taglierini e forbici).
La vittima dell’aggressione, che risiede a Montecatini, si trovava al lavoro sulla Nuova Pratese, ad Agliana, quando, poco dopo l’una di ieri mattina è stata aggredita. Immediatamente ha telefonato al 112 e ai carabinieri che si sono precipitati sul posto ha spiegato che i due albanesi erano fuggiti a bordo di una Mercedes. Sulle tracce dei fuggitivi si sono messe anche le volanti della questura, coordinate dal sovrintendente Marco Vozzolo. All’1,35, la volante comandata dall’assistente capo David Fazio ha intercettato la Mercedes in via di Chiazzano. È scattato l’inseguimento, lungo via Vecchia Pratese, fino a Le Querci, dove i due albanesi hanno cercato di dileguarsi a piedi per i campi. Ma sono stati bloccati da Fazio e dall’agente scelto Ferdinando Troise. In loro aiuto sono arrivate poco dopo un’altra volante e il Radiomobile dei carabinieri, assieme al coordinatore Vozzolo.
La prostituta rapinata – che per i pugni ricevuti ha avuto una prognosi di 10 giorni – non ha avuto dubbi nel riconoscere i due albanesi. (m.d.)
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