Sicurezza
Estate al Parco Verde presentato l’esposto contro il rumore
QUARRATA. Il comitato dei residenti di via Galigana e via Carducci ha presentato ieri al corpo Forestale l'esposto che ipotizza il reato di inquinamento ambientale ai danni del Parco Verde di Olmi,...
QUARRATA. Il comitato dei residenti di via Galigana e via Carducci ha presentato ieri al corpo Forestale l'esposto che ipotizza il reato di inquinamento ambientale ai danni del Parco Verde di Olmi, per aver superato i limiti di rumore e il protrarsi dello stesso oltre l'orario consentito della mezzanotte.
Uno strumento giuridico che il comitato ha messo in atto per la prima volta, pur ribadendo come questa scelta, e più in generale la "battaglia" con il Parco Verde, non debba essere considerata come una rivalsa contro le associazioni che organizzano nella struttura del parco le proprie serate.
Il cartellone di eventi "Parco Verde Estate 2012" è iniziato il 23 giugno e si protrarrà fino al 15 settembre: durante questi tre mesi di incontri, concerti, spettacoli e dibattiti, l'ufficio ambiente del Comune ha concesso la deroga a superare i consueti limiti fissati dal piano di classificazione acustica solo per un numero di 24 serate.
In parole povere: le varie associazioni che utilizzano la struttura polivalente possono organizzare spettacoli di musica e di danza a patto di non superare il limite in deroga di 75 decibel e a patto che tali serate non siano più di 24.
I residenti però chiedono maggiore chiarezza anche sulle modalità con le quali vengono concesse le deroghe al rumore, lamentandosi dell'ampia discrezionalità con la quale vengono organizzati gli eventi che, tra quelli soggetti a deroga e quelli non soggetti, si protraggono oltre il calendario "ufficiale" per i tre mesi estivi fino a metà settembre. Troppo, a loro dire, per chi abita lì vicino e deve sopportare il rumore.
Tra le serate non comprese nel cartellone ufficiale che non hanno goduto del limite in deroga di 75 decibel e hanno dovuto rispettare quello consueto di 60 decibel, c'è l'edizione 2012 di "Arci in festa", il festival provinciale dei circoli tenutosi dal 1° all'11 giugno al Parco verde con spettacoli, incontri e due serate musicali.
Serate di musica dal vivo che, a quanto afferma l'ufficio ambiente dell’ente comunale, non si sarebbero dovute tenere in quanto in assenza di deroga a 75 decibel.
Eppure quelle due serate ci sono state, residenti e organizzatori lo confermano.
A chi spetta quindi autorizzare questo tipo di manifestazioni? Per l'ufficio ambiente spetta al Suap, in quanto, come detto, non c'è richiesta di derogare al limite consentito. Secondo il Suap, spetta comunque all'ufficio ambiente, anche se la deroga non viene richiesta.
Un bel rimpallo di competenze tra uffici comunali che non contribuisce a far chiarezza su un problema che ogni estate si rinnova.
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