Attenzione
Crollo al conservatorio, chiusa via Santa Caterina
Venerdì sopralluogo dei pompieri che hanno escluso altri pericoli imminenti Riunione d’urgenza del consiglio di amministrazione presieduto da Romagnani
SAN MARCELLO. Per capire la reale entità del crollo di parte del tetto e del cornicione del conservatorio di Santa Caterina sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco del distaccamento di Limestre, che nel tardo pomeriggio di venerdì si sono addentrati dentro le macerie della zona, letteralmente implosa su stessa giovedì mattina, senza per fortuna causare danni a persone o cose.
E per la sicurezza dei cittadini, che tutti i giorni utilizzano il sotto passo della Sala delle due Colonne (zona interessata dal crollo) per recarsi al vicino ospedale Pacini, il consiglio di amministrazione e di indirizzo del conservatorio, presieduto da Sauro Romagnani, si è riunito immediatamente per rendersi conto del reale stato delle cose e di quelle più urgenti da fare. Tenendo anche conto della sicurezza dei pedoni che ogni giorno (e sono tanti) transitano a piedi nella parte a nord della struttura per raggiungere il grande parcheggio inaugurato nell’agosto del 2003.
Il conservatorio di Santa Caterina è una ferita per tutti gli abitanti di San Marcello: è in pieno centro, lo stato di degrado e abbandono è sotto gli occhi di tutti. La Fondazione,che esiste dal maggio del 2009, non è in grado di fare nulla, anche perché nessuno vuole accollarsi la spesa dell’acquisto e della ristrutturazione dell’intero stabile che fino alla metà degli anni ’50 era il fiore all’occhiello del paese con all’interno la scuola primaria di avviamento.
La paura stavolta è stata davvero tanta e diversi cittadini che hanno le abitazioni confinanti con il conservatorio, si sono impauriti. Immediatamente è stato convocato dal consiglio di indirizzo il primo consiglio di amministrazione della Fondazione del conservatorio, di cui da qualche giorno fa parte il primo cittadino Silvia Cormio.
«L’intervento dei Vigili del fuoco è stato richiesto da me venerdì - spiega Cormio - La situazione è seria e voglio vederci chiaro. Soprattutto capire se ci sono pericoli per la popolazione che abita nella zona del crollo. Al momento pare che il pericolo non sussista, queste sono le rassicurazioni del perito dei pompieri giunto sul posto, e poi entrato nello stabile crollato. Ma per precauzione ieri mattina è stata chiusa la via di Santa Caterina con apposite transenne e interdetto il passaggio anche pedonale, tranne che ai residenti. La parte crollata era già stata transennata giovedì mattina, ora i Vigili del fuoco stanno lavorando per mettere in sicurezza alcune finestre pericolanti lungo la via di Santa Caterina».
Il presidente della Fondazione Sauro Romagnani intende ringraziare il sindaco Cormio per la tempestività della sua azione. «Ora - conclude Romagnani - si va alla ricerca urgente di fondi per il recupero dell’intera struttura».
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