Il dolore
Sos per gli uffici postali a rischio chiusura
Giurlani (Uncem): «Preoccupati per i Comuni montani». Realacci (Pd): «Intervenga il Ministero»
«Prosegue imperterrita nel suo cammino senza freni». Un cammino che piace poco, quello di Poste Italiane, al presidente dell’Uncem Toscana, Oreste Giurlani, e al deputato Pd Ermete Realacci.
Il piano degli uffici a rischio chiusura - la lista nera, come la chiamano loro - provoca la reazione immediata di Realacci, che annuncia un’interrogazione parlamentare, e di Giurlani, che insieme all’esponente Pd convoca una conferenza stampa esprimendo tutta la propria preoccupazione per la sorte dei piccoli uffici montani.
«In un momento in cui - affermano Giurlani e Realacci - la spending review la fa da padrona su più fronti, come il sociale, la sanità, i trasporti, la scuola, Poste prosegue nel cammino senza freni verso la chiusura degli uffici postali, creando non pochi disagi alle popolazioni di piccoli Comuni, frazioni e territori montani. Solo in Toscana, entro il 2012, oltre 120 uffici postali rischiano la chiusura».
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