Il Tirreno

Pistoia

Crolla una parte del tetto del Conservatorio

di Alessandro Sisi
Crolla una parte del tetto del Conservatorio

Paura a S. Marcello, ma al momento del distacco sotto l’immobile non passavano persone

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PISTOIA. Paura in pieno centro per il crollo di buona parte del tetto del Conservatorio di Santa Caterina: per fortuna in quel momento nessuno transitava sotto l’arco della sala delle due colonne. Il distacco del cornicione dovrebbe essere avvenuto durante la notte o nelle prime ore dell’alba; nessuno pare al momento aver sentito alcun rumore. Ad accorgersi del crollo sono stati alcuni dipendenti comunali che, allertati dalla cittadinanza hanno avvisato del pericolo, anche perché la zona è molto praticata dai pedoni che dalla piazza Matteotti si recano nel vicino ospedale Pacini sfruttando la via più breve. Ora tutta l’area è transennata, il cancello chiuso. L’accesso al nosocomio montano a piedi non è più possibile dalla piazza e per recarsi all’ospedale si deve fare un giro più lungo in via Marconi. Da tempo la struttura è all’attenzione per il completo abbandono. La poprietà dal maggio del 2009 è della Fondazione del Conservatorio di Santa Caterina che negli ultimi due mesi ha lanciato un vero e proprio grido di allarme verso le istituzioni locali: la Fondazione è nell’impossibilità, non avendo soldi, di ristrutturare alcunché e la palla è tornata e al consiglio di indirizzo formato da 5 membri, tra cui il comune di San Marcello nella figura dell’attuale sindaco Silvia Cormio subentrata all’ex assessore Lucia Geri, la diocesi di Pistoia e da un esponente del Credito Cooperativo di Maresca. La zona in cui si èv ericicato il crollo a implosione è quella a monte, vicina al parcheggio che si trova lungo la via di Piè Zoppo; per quanto riguarda la facciata e il tetto della Sala delle Due Colonne, che si può vedere benissimo lungo la provinciale 64, lo stato manutentorio sembra migliore.

Inaspettato il crollo di quasi tutto il cornicione caduto sulle scale di quella che un tempo fu la sede dell’azienda autonoma di soggiorno.

Solo per fortuna durante il distacco nessuno transitava a piedi in quella zona.

Ora le zone transennate sono diventate due.

La parte a monte lo è da tempo: è quella di Via Santa Caterina, dove esiste un ampio parcheggio inaugurato nell’agosto del 2003. Lungo la via da almeno 3 anni ci sono le transenne messe dall’amministrazione comunale per evitare pericoli ai pedoni.

Da ieri è transennata e inaccessibile anche la parte che tutti possono vedere camminando lungo la via centrale del paese.

Il Conservatorio di Santa Caterina che fu sede fino alla metà degli anni 50 della scuola di avviamento è, in pieno centro di San Marcello, un fortino pericolante e inaccessibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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