Il Tirreno

Pistoia

“Melani” non agibile e il Palio dei rioni emigra ad Agliana

di Saverio Melegari
“Melani” non agibile e il Palio dei rioni emigra ad Agliana

Il 30 giugno era scaduta la deroga per lo stadio comunale e questa volta non c’è stata nessuna ulteriore proroga

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PISTOIA. Lo strappo arriva improvviso fra comitato cittadino “Giostra dell’Orso” e Comune e farà senz’altro discutere: per la prima volta nella storia del Luglio Pistoiese, le finali del Palio calcistico dei rioni non si disputeranno in città ma, stasera e domani, le quattro porte cittadine si trasferiranno in toto allo stadio “Bellucci” di Agliana. All’origine di questa clamorosa decisione c’è la scadenza della deroga dell’agibilità dello stadio “Marcello Melani” datata 30 giugno e che, a differenza delle precedenti edizioni, non è stata prorogata di una ulteriore settimana per consentire il regolare svolgimento del palio dei rioni.

Peraltro che le finali del torneo tra i rioni cittadini si sarebbero giocate in questi giorni era cosa nota da almeno un mese.

Le alternative. In un primo momento il Comune ha provato a rimediare proponendo di spostare tutto a Pistoia Ovest o, addirittura, al Frascari. «Si sapeva – dicono in Comune – che la deroga non sarebbe stata rinnovata automaticamente e, per farlo in tempi rapidi, c’è da seguire un iter particolare. Il Comune ha offerto al Comitato cittadino “Giostra dell’Orso” la possibilità di usufruire del “Frascari”, ma la decisione finale spetta a loro». Questa era la posizione in tarda mattinata, poi l’improvviso cambio di rotta.

Perché Agliana? E’ vero che il “Frascari” è l’impianto più nuovo che il Comune ha, ma non è adeguato per le sfide finali di una competizione così sentita. La capienza a sedere è molto limitata (non più di 100 posti), la visuale è scadente ed inoltre non c’è un impianto bar. Per questa serie di motivi, è bastata una breve riunione per decidere di spostare le finali in programma stasera e domani allo stadio “Bellucci” di Agliana.

Il comitato. «Non abbiamo accettato la soluzione “Frascari” – precisa Alberto Tuci, responsabile del palio calcistico per il Comitato cittadino – perché ci voleva una cornice giusta per le finali del torneo e, visto che finora si sono sempre disputate allo stadio, ci è sembrato giusto rimanere in una struttura del genere: da qui l’idea di andare ad Agliana. È una decisione che lascia l’amaro in bocca e che non ci ha fatto certamente piacere: è più di un mese che tutti conoscevano i giorni nei quali si sarebbero disputate le finali, ma nessuno degli organi preposti se ne è preoccupato sapendo che la deroga per l’agibilità dello stadio scadeva il 30 giugno».

Le “grane” estive. Questa vicenda riporta, se ce ne fosse stato bisogno, ancora una volta alla ribalta lo stato di degrado del “Melani”, oramai obsoleto. Anche la Pistoiese sta aspettando in queste ore le valutazioni della commissione tecnica che deve valutare l’adeguatezza dei lavori eseguiti allo stadio per concedere l’agibilità per il prossimo campionato di calcio degli arancioni. E anche su questo fronte il tempo stringe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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