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“progetto comune” sull’imu

«Era più equo agire sull’addizionale Irpef»

«Era più equo agire sull’addizionale Irpef»

MONTALE. Aliquota Imu dello 0,56% sulle prime case montalesi: per trovarne una più alta in Toscana bisogna andare fino a Campiglia Marittima, Livorno. «Il rapporto tra Montale e gli altri Comuni...

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MONTALE. Aliquota Imu dello 0,56% sulle prime case montalesi: per trovarne una più alta in Toscana bisogna andare fino a Campiglia Marittima, Livorno. «Il rapporto tra Montale e gli altri Comuni della regione (quelli che hanno già stabilito le aliquote all’interno di una forbice che va dallo 0,2 allo 0,6%, ndr) è sproporzionato» commentano i consiglieri di Progetto Comune Sandro Nincheri ed Elena Lenzi, dati del dipartimento delle finanze alla mano.

La manovra sull’Imu fatta dalla maggioranza di centrodestra – che ha deciso l’aliquota massima dell’ 1,06% sui capannoni, dello 0,96 sui negozi e dello 0,56% sulle prime case – è del tutto iniqua per il gruppo d’opposizione. E se da una parte il vicesindaco Gianna Risaliti ha precisato che la vecchia Ici era allo 0,58%, quindi più alta dello 0,56% stabilito con la nuova imposta municipale, dall’altra c’è Nincheri pronto a rifare i conti.

Sull’abitazione principale, stando ai dati resi noti dai consiglieri di Progetto Comune, al conguaglio di dicembre e salvo “ritocchini” autunnali di governo, il proprietario di un immobile destinato ad abitazione principale con una rendita catastale, per esempio, di mille euro passerà dai 505 euro dell’Ici ai 740 dell’Imu (detrazioni per i figli di età inferiore ai 26 anni escluse); quello di un capannone dai “vecchi” 367 euro ai “nuovi” 667, mentre chi possiede un fabbricato adibito a negozio dovrà sborsare 304 euro in più rispetto ai 249 euro del 2011 con un incremento di spesa che, anche per questa categoria di immobili, supera il 50%.

La “stangata” arriverà con le prossime rate visto che i cittadini di Montale hanno pagato la prima quota di giugno in base alle aliquote “allineate” dello 0,4 (prime case) e dello 0,76% (seconde) decise dallo Stato. «L’operazione del centrodestra – spiega Nincheri - è legata soltanto alla logica degli investimenti e delle cose da fare. Sarebbe stato più equo agire sull’addizionale Irpef».(b.f.)

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