La manifestazione
Scontro nel Pdl
MARCELLO. «Non esiste nessuna polemica con i vertici del Pdl, se non quella che Merciai crea. Abbiamo sempre evitato di fare polemiche, ma credo che a questo punto siano doverosi alcuni chiarimenti....
MARCELLO. «Non esiste nessuna polemica con i vertici del Pdl, se non quella che Merciai crea. Abbiamo sempre evitato di fare polemiche, ma credo che a questo punto siano doverosi alcuni chiarimenti. La celebrazione dei congressi comunali, come Merciai sa, o dovrebbe sapere, non dipende dai vertici provinciali, ma da quelli nazionali che devono indire le date e sopratutto emanare un regolamento. In mancanza di ciò risulta impossibile celebrare un congresso».
Lo afferma Patrizio La Pietra, coordinatore vicario del Pdl, che interviene sulla questione delle tensioni nel partito.
«Sicuramente il risultato delle elezioni amministrative non è stato un risultato positivo – prosegue – l’astensionismo ha pesato soprattutto sul nostro elettorato. Astensionismo dovuto alla situazione politica nazionale, ma anche al fatto che grazie alle sue esternazioni, a partire dalla delegittimazione del lavoro dei consiglieri uscenti e dei coordinatori, si è avuto l’impressione di un partito diviso. Credo però che quello che ci ha penalizzato più di tutto è stato il mancato accordo con la lista di Montagna. Accordo, peraltro, da Merciai sempre osteggiato. Siamo riusciti a tenere unite tutte le forze del centro destra, compreso le liste civiche, e abbiamo avuto un candidato a sindaco del Pdl. Questo è stato il lavoro di supporto dei vertici provinciali. Detto questo il risultato non può certo soddisfarci, ma devo dire, che le critiche anche in questo caso sono pretestuose. Non ho mai avuto il piacere di incontrare Merciai alle manifestazioni elettorali, e credo di essere venuto a quasi tutte. Se si vuole dare un contributo al partito è proprio in queste occasioni che lo si deve dimostrare. Non fare niente e poi criticare non lo ritengo moralmente e politicamente corretto».
Peraltro «lo sconsolante risultato in termini di preferenze del vice coordinatore comunale» secondo La Pietra dimostra «quanto forte sia stato l’impegno della così detta componente “capecchiana” più volte richiamata da Merciai. In ultimo, la scelta di far parlare la consigliera Nesti all’ultima riunione sulla Comunità Montana è stata dettata da una semplice constatazione. Alla riunione mancava sia il coordinatore che il vice. La persona presente con la carica politica istituzionale più rappresentativa, escluso il sottoscritto, era Nesti e pertanto ho deciso che lei leggesse il comunicato del Pdl. Anche in considerazione di voler dare un forte segnale sulla montagna in quanto Nesti è un valore aggiunto e non un elemento oggetto di critica. Peraltro se doveva parlare un membro del direttivo, oltre a Merciai era presente anche Fabiano Fini: chi avrei dovuto far parlare? Per competenza e conoscenza dell’argomento sicuramente Fini. In ultima analisi il Pdl ha bisogno di persone che sappiano costruire e non dividere. Prendo atto della posizione espressa da Merciai e delle altre persone. Spero che vi possa essere un ripensamento da parte loro nel poter dare un contributo costruttivo al Pdl della montagna».
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