Il Tirreno

Pistoia

«Le regole valgano per tutti»

«Le regole valgano per tutti»

Un motociclista: «Gli scooteristi sono più indisciplinati di noi»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. La colpa è sempre dei motociclisti? In questi giorni, dopo l’ennesima tragedia sulla Porrettana, sono giunte in redazione alcune mail. Pongono alcune riflessioni che riportiamo volentieri. «Anch’io - scrive Emiliano Pellegrini - sono un motociclista, e da 15 anni, spesso percorro la statale per andare a Porretta a prendere un gelato o solo per fare un giro al fresco sulle nostre splendide colline. È verissimo che molti centauri sono spericolati, ma molto di più gli scooteristi. Questa è la categoria che crea problemi, perché sono automobilisti frustrati dalle code, e quindi indisciplinati anche in scooter. Vedo che amministratori e federazioni motociclistiche discutono sempre della stessa cosa: l’installazione di autovelox, magari dietro una curva per fare più multe. Ma - dice Pellegrini - dell’asfalto penoso che da 15 anni è sempre il solito, di avvallamenti, crepe, olio su strada, frasche di alberi e guard rail affilati come rasoi non se ne occupa nessuno? Polizia e vigili - provoca - servono per le multe alle frecce o al catarifrangente sulla targa, non per segnalare i disagi».

Pellegrini racconta poi che «proprio ieri (domenica, ndr), nel rientro dalla montagna, con una coda infinita di auto, piano piano io e la mia Harley, insieme ad altri 5-6 motociclisti, sorpassavamo la fila, quando un fenomeno in auto ha fatto inversione di marcia nel punto più stretto della strada senza guardare. Fortunatamente - conclude - stavamo andando tutti piano e ce l’abbiamo fatta a fermarci. Istruire i motociclisti ad una guida più oculata è necessario, ma credo serva molto anche agli automobilisti».

«In questi giorni - scrive un altro lettore, Corrado Guiotto - a torto o a ragione si fa un gran parlare di questa benedetta strada. Certo, chi crede di essere al Mugello nei panni di Valentino Rossi fa danni alla maggioranza degli utenti che se ne vanno in giro tranquillamente. Altrettanto vero però è che bisognerebbe sanzionare anche chi taglia le curve andando in giro in auto».

Guiotto spiega poi che domenica pomeriggio tutti i cartelli che riportano il limite di velocità erano coperti da un sacco nero. «Non ci sono più limiti?», ironizza. In realtà, come annunciato dai Comuni di Pistoia e Sambuca, i limiti saranno modificati a giorni. (t.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa