Il dolore
Ammanco Comunità il Comitato chiede l’accesso agli atti
Già raccolte oltre 1.700 firme di cittadini della Montagna che sollecitano chiarezza e il recupero dei soldi spariti
SAN MARCELLO. Il Comitato Recupero Ammanco alla Comunità Montana ha già raccolto oltre 1.700 firme e si stupisce di come il presidente e la giunta della Comunità (presieduta da Carluccio Ceccarelli e ora disciolta) avrebbero risposto alla lettera del comitato consegnata durante l'ultima assemblea.Nella lettera veniva richiesta una nuova "vera" assemblea pubblica, con relativo dibattito.
«Al Comitato non è pervenuto alcunché – si legge nella nota diffusa dal presidente Graziella Cimeli – ed ove il contenuto a venire della medesima dovesse ricalcare le generiche promesse e untuose solidarietà espresse dai vertici politici dell'ente e riportate dalla stampa, è ben chiaro il motivo di depistaggio che si vuole attuare nei confronti di centinaia e centinaia di cittadini che stanno civilmente aderendo all'appello, affinchè sull' "affare" Comunità si proceda fino in fondo e senza sconto alcuno per chicchessia.
«La forza di questo Comitato si materializza nelle numerosissime adesioni raccolte e nell'obbiettivo di procedere in tutte le forme che la legge e la civile convivenza offrono: da una nuova assemblea, alla libera consultazione della relazione del perito Luca Eller, al deposito presso la magistratura della volontà popolare impegnata a non far cadere nel silenzio questo scandalo che non può ridursi alla mera ricerca del colpevole di turno, sfiorando appena le enormi responsabilità che la politica tutta si porta appresso».
In attesa della lettera che non c'è, e «ove arrivasse sarebbe rispedita al mittente, il comitato, invita i cittadini della Montagna a fornire il loro sostegno, firmando l'appello disponibile in molti esercizi e luoghi del territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
