Sicurezza
Travolto dalla sua auto lo salva l’amico sindaco
Luigi Bencini, 66 anni, si è parato davanti alla Fiat Panda per fermarne la corsa Lo porta al punto di primo soccorso Danti, primo cittadino del Comune montano
ABETONE. La Panda si è mossa. Lentamente, ma inesorabilmente verso il basso. Luigi Bencini, 66 anni, stava raccogliendo la legna nel bosco. Ha alzato lo sguardo, ha visto l’auto muoversi, e istintivamente le si è parato davanti, cercando di fermarla. Pensava di potercela fare, o di poter salire e riprendere il controllo della situazione. Ma non ce l’ha fatta, la Panda l’ha travolto, schiacciandogli il bacino. Una ruota gli è passata sul volto.
È rimasto cosciente. Dolorante, ma cosciente. La prima persona a cui ha pensato è stata il suo amico Giampiero. Ha afferrato il cellulare, composto il suo nome con fatica: «Pronto, Giampiero? Ne ho combinata una delle mie....».
Il Giampiero in questione è Danti, primo cittadino di Abetone, e grande amico di Bencini. «Gli ho detto di restare lì, di non muoversi - racconta Danti - Sono corso a prendere la jeep e mi sono diretto verso il bosco. Nel frattempo ho chiamato i soccorsi».
Forse conoscendo l’amico, Danti gli aveva raccomandato di stare fermo, di non provare ad alzarsi. Parole al vento. «Quando sono arrivato a fondo strada, l’ho visto venire verso di me. Il volto era una maschera di sangue.... L’ho raggiunto. «Mi sento male», ha detto. Io l’ho fatto stendere sulla jeep e l’ho portato al punto di primo soccorso dell’Abetone, che si trova a 3-400 metri di distanza.
Nonostante il Bencini, orafo in pensione e molto conosciuto ad Abetone (è un appassionato sciatore, presiede lo sci club Top Sky, ndr) avesse avuto la forza di alzarsi e camminare verso il paese, le sue condizioni destavano molte preoccupazioni.
Da San Marcello è arrivato il medico del 118, che ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Già evidente, infatti, la sospetta frattura del bacino. Bencini è stato trasportato nella piazzola restrostante l’albergo Abetone e Piramidi da un’ambulanza della locale Misericordia. In volo, per evitare le scosse inevitabili a bordo di un mezzo a quattro ruote sulla strada.
Pegaso 3 (da Massa) è atterrato al Campo di volo, e qui il ferito è stato preso in carico dalla Misericordia di Pistoia, che lo ha ricoverato d’urgenza al Ceppo.
Dall’ospedale, ieri pomeriggio, confermavano la frattura del bacino. «Sono in contatto con la compagna di Luigi - raccontava Danti - So che stanno facendo tutti gli accertamenti del caso, soprattutto per il timore di eventuali lesioni interne».
In montagna, spiega Danti, è consueto raccogliere e accatastare legna, anche in questo periodo, in vista dell’inverno. Bencini aveva scelto la porzione di bosco che corre a fianco delle piste del Pulicchio. Ha avuto il “cattivo istinto” di pararsi davanti all’auto in movimento, che poi ha finito la sua corsa adagiata ad un albero.
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