Il Tirreno

Pistoia

«Sì al progetto che Dio ha sulla mia vita»

PISTOIA. «Il sì al sacerdozio - sottolinea Sergio - vuol dire accettare di rimanere nel progetto di Dio perché si compia ciò che Egli vuole da te, ciò che tu faccia, che tu sia nel tempo in cui vivi...

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PISTOIA. «Il sì al sacerdozio - sottolinea Sergio - vuol dire accettare di rimanere nel progetto di Dio perché si compia ciò che Egli vuole da te, ciò che tu faccia, che tu sia nel tempo in cui vivi e nella storia particolare che ti riguarda».

Anche il neo-sacerdote don Sergio Agostini ha risposto sul sito della Diocesi alla domanda sul senso, oggi, della vocazione sacerdotale. Ecco la sua risposta.

«Penso – continua don Sergio Agostini – che in questo ministero si debba vivere ancor più da "servi" per i fratelli nella fede, cercando di portare a tutti un seme di verità, un dono di grazia, un esempio di carità: la testimonianza credibile e l' apporto sacramentale e pastorale al servizio della Chiesa.

«Il sì di un prete espresso nell'ordinazione dovrà ogni giorno ripetersi interiormente perché tutta la sua vita sia sempre più conforme a Cristo buon pastore essendo partecipazione al sì di Cristo epresso al Padre per la salvezza dell'uomo».

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