Il Tirreno

Pistoia

Porrettana killer, i motociclisti chiedono maggiori controlli

di Tiziana Gori
Porrettana killer, i motociclisti chiedono maggiori controlli

La Federazione sollecita l’incontro col sindaco per arrivare a interventi immediati

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[Mentre è attesa per oggi la decisione del magistrato sull’ eventuale conferimento dell’incarico per l’autopsia sula salma di Matteo Moscagiuri, il ventenne morto nell’incidente di moto sabato pomeriggio sulla Porrettana, è il delegato provinciale della Fmi, Tiziano Fabbri, a informare della richiesta di un incontro urgente col neo sindaco Bertinelli.

«Più controlli. Non possiamo aspettare che ogni sabato muoia un centauro sulla Porrettana», dice.

Dopo il secondo incidente mortale in tre settimane, e con l’estate appena alle porte, sono anche i motociclisti, per voce del delegato provinciale della Federazione, a chiedere più controlli.

Stamani il delegato Fmi (operaio Breda, e collega di lavoro di Nicola Cappellini, morto il 9 giugno all’altezza di Villa Giorgia) e il collega Marini, presidente del motoclub Valdibure, chiederanno un incontro col sindaco.

«Vogliamo capire se è possibile trovare una soluzione, un modo, per far capire a tutti come si viaggia sulla moto. Una strada come la Porrettana invita ad accelerare. Deve essere più controllata, e non per fare cassa. Un vigile che multa un motociclista per una freccia leggermente più piccola dell’ordinario (perché magari a lui piace così) fa infuriare il centauro. Un controllo ferreo sulla velocità è altra cosa».

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