Sicurezza
Giorni decisivi per l’agibilità del Melani
La prossima settimana la commissione di vigilanza dovrà valutare la sicurezza dello stadio per le partite della Pistoiese
PISTOIA. Sembrerebbe scongiurato il pericolo che la Pistoiese debba giocare le partite della prossima stagione in uno stadio diverso dal Marcello Melani.
Il condizionale è d’obbligo, visto che il parere definitivo sull’agibilità dello stadio arancione si avrà soltanto la prossima settimana. All’interno della commissione di vigilanza l’orientamento che sembra prevalere è quello di concedere l’agibilità dello stadio, riducendo però la capacità dei settori più “fragili”: tribuna centrale e curva ospiti.
La Pistoiese ha potuto giocare allo stadio Melani tutte le partite interne dell’ultima stagione grazie a una deroga che ha scongiurato un trasferimento forzoso in un impianto diverso, come il Bellucci di Agliana. Deroga però che è scaduta ieri: torna quindi d’attualità la stato di salute dello stadio, gestito dalla Pistoiese e di proprietà del Comune, che versa in condizioni fatiscenti a causa di una gradinata chiusa da anni, della copertura della tribuna in eternit da smantellare, dell’accesso diretto alla sala stampa chiuso causa scala pericolante e dalle continue infiltrazioni di acqua derivanti da una struttura in cemento armato ormai instabile.
Proprio sullo stato di salute del cemento armato utilizzato per gli spalti dello stadio Melani si è concentrata l’attenzione della prefettura, presso la quale è istituita la commissione di vigilanza, che a ottobre del 2011 aveva sì concesso l’attuale deroga, subordinandola però all’effettuazione di alcuni lavori alla struttura in cemento della tribuna coperta e della curva ospiti.
Domani l’amministrazione comunale consegnerà la documentazione relativa alla prefettura, affinché i tecnici della commissione di vigilanza possano effettuare il sopralluogo all’impianto sportivo, valutando se effettivamente sono stati approntati i miglioramenti richiesti un anno fa.
Dopo il sopralluogo, la commissione si riunirà per esprimere il proprio parere che arriverà a metà della prossima settimana. Il tempo stringe, perché il 10 luglio scade il termine per indicare alla Federazione l’impianto sportivo nel quale disputare le partite casalinghe della prossima stagione: probabile che si giochi al Melani, ma riducendo la capienza di tribuna e curva. In attesa di effettuare lavori che apportino ulteriori miglioramenti.
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