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Regole e sicurezza, blitz sul palco del Pistoia Blues

Regole e sicurezza, blitz sul palco del Pistoia Blues

L’Asl trova “modalità di lavoro non idonee”. Il Comune assicura: comunque non ci saranno ritardi

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Blitz in piazza del Duomo, stamani, di carabinieri, Ufficio del lavoro e Asl: nel mirino il palco del Festival Blues e le gradinate, che due aziende fiorentine stanno montando per conto del Comune.

Controlli che nascono dal giro di vite imposto a livello nazionale su questo genere di strutture, dopo i crolli prima dei concerti avvenuti nei mesi scorsi, che hanno provocato anche delle morti sul lavoro.

E qualcosa i controlli hanno trovato anche in piazza del Duomo. In particolare, l’Asl ha riscontrato che gli uomini che stavano montando il palco erano assicurati con corde di trattenuta adatte ad altezze superiori ai 6 metri. Bene per le parti alte del palco, a 9 metri dal suolo, ma non idonee – secondo il personale Asl – per altezze inferiori. Di qui la richiesta di sospensione delle lavorazioni.

Ascoltando gli 8 operai, poi, il personale dell’Ufficio del lavoro ha appurato che erano stati assunti con il cosiddetto “lavoro a chiamata”, la cui legittimità, in relazione al tipo di lavoro in questione, gli ispettori del lavoro verificheranno nei prossimi giorni.

Dopo i controlli, il Comune ha emanato una nota in cui innanzitutto precisa che non ci saranno ripercussioni di sorta nella conclusione degli allestimenti per il Blues. Quanto alle forme di lavoro utilizzate, Palazzo di Giano non entra nel merito delle contestazioni ma precisa di aver adempiuto tutti gli obblighi che la legge gli riserva, controllando i documenti di regolarità contributiva (Durc) delle aziende, le visure camerali e i documenti di sicurezza previsti.

Sulle attrezzature di sicurezza, il Comune precisa che erano presenti e che l’Asl ne ha contestato semmai le modalità di utilizzo (che già oggi, comunque, dovrebbero essere adeguate).

La nota infine sottolinea che «per la prima volta quest’anno il Comune ha provveduto a nominare un tecnico esperto in materia di sicurezza che, per suo conto, sta seguendo tutte le fasi lavorative che si stanno svolgendo in piazza del Duomo e che vengono costantemente monitorate e documentate». In effetti chi è passato dalla piazza in questi giorni avrà notato, ad esempio, che i cantieri di lavoro sono stati, per la prima volta, accuratamente transennati.

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