Il Tirreno

Pistoia

La riscossione a una ditta esterna

La riscossione a una ditta esterna

All’ente locale conviene affidare il servizio anziché gestirlo con proprio personale

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Dei quasi 5 milioni incassati l’anno scorso dal Comune grazie alle multe, circa un quinto (978mila euro) è servito per pagare la ditta che gestiva il servizio di riscossione e notifica. Perché affidare il servizio all’esterno e non provvedere con personale interno? Secondo il dirigente della polizia muncipale Giuseppe Napolitano, calcolatrice alla mano, l’esternalizzazione è conveniente. Per lo stesso servizio, fa notare il comandante, ci vorrebbero almeno tre persone in ufficio che si occupano solo di quello. Inoltre, verrebbero impiegati ulteriori 3 messi notificatori, visto che quelli attuali sono insufficienti. Inoltre, per la procedura gestionale informatica di tutte le operazioni di notifica e riscossione, occorre un apparecchio ad hoc che il Comune non ha e dovrebbe, quindi, acquistarlo. Anche l’affidamento alle Poste per la stampa delle notifiche, comporterebbe un costo supplementare per l’ente.

La giunta Bertinelli, pertanto, proseguirà sulla strada dell’esternalizzazione. Nel dicembre scorso si è svolta la gara per il servizio e c’è una nuova impresa che subentra alla precedente, la Open Software. La novità rispetto a prima è che ogni verbale di contravvenzione costa al Comune 16 euro, cifra con la quale l’azienda coprirà l’intero servizio. Per il Comune il costo sarà, così, pari a zero. O almeno lo sarebbe se tutti pagassero le multe, ma non è così e l’evasione è l’unica “voce” che comporta un costo per l’ente locale. (f.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa