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l’addio a un maestro

Il gonfalone di Quarrata ai funerali di Vinicio Gai

Il gonfalone di Quarrata ai funerali di Vinicio Gai

QUARRATA. Il Comune di Quarrata ha dato l’ultimo saluto in forma ufficiale al cittadino onorario Vinicio Gai, scomparso mercoledì scorso nella sua casa di San Piero a Ponti all’età di 82 anni. Ieri...

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QUARRATA. Il Comune di Quarrata ha dato l’ultimo saluto in forma ufficiale al cittadino onorario Vinicio Gai, scomparso mercoledì scorso nella sua casa di San Piero a Ponti all’età di 82 anni. Ieri pomeriggio l’assessore Riccardo Musumeci, in rappresentanza della città, ha preso parte alla funzione religiosa indossando la fascia tricolore e portando il gonfalone. «Vinicio Gai – ricorda il sindaco Marco Mazzanti – era una persona stimata e apprezzata da tutti per le sue doti umane, oltre che artistiche. La sua scomparsa lascia un grande vuoto».

Musicologo, organologo, esperto liutaio e maestro degli strumenti antichi, Gai era nato il 13 luglio 1930 e aveva trascorso la sua infanzia a Quarrata dove, per un certo periodo, ha suonato il corno nella banda comunale. La sua è stata una vita all’insegna della scoperta, della conoscenza e dell’insegnamento sia in Italia che in Europa. Dal 2009 era membro dell’Accademia nazionale di musica “Cherubini” di Firenze. Negli anni ha ricevuto moltissimi riconoscimenti: l ’ultimo è arrivato soltanto qualche settimana fa dall’Associazione nazionale liutai archettisti italiani. Nel ’91 è stato insignito della cittadinanza onoraria di Quarrata. Parte dei libri e delle strumentazioni custodite a Quarrata saranno probabilmente messe a disposizione della cittadinanza come patrimonio collettivo. (b.f.)

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