Sicurezza
Ditta costruttrice in crisi fermo il cantiere dell’asilo
La casertana Nifil Appalti non ha ancora rinunciato, ma i segnali sono negativi Il sindaco: riaffideremo i lavori senza perdere tempo, saremo pronti a primavera
MONTALE. Cantiere fermo per il nido “I tre maghi”: la ditta costruttrice potrebbe tirarsi indietro in corso d’opera. La rinuncia della casertana Nifil Appalti srl ancora non c’è stata ma, come spiega il sindaco David Scatragli, «la società ha esternato problemi economici legati al patto di stabilità».
L’azienda edile, costretta ad anticipare i costi di materiali e manodopera di fronte ai pagamenti sempre più lenti dell’amministrazione pubblica, rischia di lasciare il cantiere di Stazione senza aver ultimato l’asilo.
Per il Comune inizia una corsa contro il tempo. I lavori infatti, cofinanziati dalla Regione, devono essere conclusi entro la primavera 2013. «Il primo termine fissato dagli uffici regionali è stato prorogato. L’opera non è a rischio» rassicura Scatragli.
L’apertura del nido era prevista per il settembre in arrivo. La consegna invece doveva già essere avvenuta, nel rispetto del cronoprogramma (300 giorni dall’inizio dei lavori del 14 giugno 2011) inizialmente annunciato.
Alcuni genitori nelle scorse settimane hanno addirittura fatto domanda in Comune per garantire ai propri figli un posto nel nuovo plesso di via Pacinotti. I 550 metri quadri di struttura, progettati all’insegna dei più moderni criteri di sostenibilità e risparmio energetico e cofinanziati da Regione (468mila euro), Fondazione Caripit (250mila) e Comune di Montale (oltre 300mila euro), rappresentano il primo stralcio di un maxi piano di rifacimento dell’area scolastica di Stazione, ancora oggi caratterizzata da edifici con tetti e pareti in amianto.
La svolta, per il primo tassello del progetto, è arrivata grazie ai contributi regionali intercettati dal Comune di Montale nel 2010. Dopo il blocco del cantiere – inizialmente attribuito ad un problema tecnico dovuto alla mancata fornitura della copertura in acciaio, come reso noto il 22 giugno scorso dal Tirreno – Scatragli assicura di aver già fatto i calcoli in vista dell’eventuale “ritirata” da parte della Nifil.
«Non dovremo rifare alcuna gara – precisa il sindaco – Architetto e collaudatore hanno monitorato costantemente il cantiere. Siamo pronti a un nuovo affidamento, non abbiamo conti da rifare. La burocrazia non ci ruberà mesi e mesi».
«Intendo – continua Scatragli – riaffidare i lavori in tempi brevissimi. Se la ditta che ha vinto l’appalto non sarà in grado di andare avanti, l’opera passerà alla seconda classificata della graduatoria (determinata dal bando di gara del 2011, ndr) e se questa non dovesse accettare si procederà fino alla quinta. Per la primavera 2013 l’asilo dovrà essere pronto».
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