Gioco
«Avviate a gnudavvi» spopola su Facebook l’idea di un fotografo
Cinquanta persone immortalate in pose artistiche in appena due settimane. Si presenta gente di ogni ceto ed età
PISTOIA. E adesso “Avviate a gnudavvi” tutti. Qualcuno ci sta ancora pensando. Molti altri invece l’hanno già fatto. In appena 2 settimane si sono messe a nudo oltre 50 persone. Dentisti, librai, fioraie, ingegneri, musicisti, commesse, schermidori e baristi. Ma anche amici, supereroi, nonne e coppie miste umano-canine. E’ bastata una foto per scatenare l’inferno.
Autori dell’idea, battezzata a suon di “calata” pistoiese, sono il fotografo Gabriele Acerboni e la “scrivente” Barbara Bertucci (alias La Furiosa). Lui ci mette l’obiettivo, il talento e l’antico dono del far sentire chiunque a casa. Lei completa il quadro con l’estro, la creatività e il carisma dell’artista. La gente davanti a loro si spoglia: a volte per gioco, altre per esorcizzare paure e decretare vittoria sugli ostacoli della vita. Un’iniziativa senza soldi. “Avviate a gnudavvi” non fa né spendere né guadagnare. E’ uno slancio di entusiasmo che in poco più di 15 giorni ha contagiato decine di persone. Tutto è iniziato a maggio quando il duo Acerboni–Bertucci si è incontrato per alcuni scatti privati.
Da tempo in città risuonava lo slogan “Iniziate a farvi belli” creato dall’agenzia Webtitude Communication in vista della sfilata settembrina “Pistoia loves fashion”. «Questa invece è “avviate a gnudavvi”» si sono detti i due, in goliardica battuta, guardando la foto che immortalava Barbara Bertucci in una nudità più intuita che mostrata. L’esortazione dal perfetto accento nostrano è diventata una scritta color arancio a completamento del ritratto. Lo scatto è stato pubblicato su facebook, «giusto per scherzare» spiega Acerboni. Uno scherzo che ha innescato la reazione a catena della gente. Qualcuno, senza falsi pudori, si è candidato subito per mettersi a nudo di fronte all’obiettivo. Il primo click è del 23 maggio scorso. L’ultimo, il quarantaseiesimo, è dell’8 giugno.
“Avviate a gnudavvi” ha scardinato le regole che valgono per i corpi mostrati sui media. Nel gioco della coppia pistoiese esiste un unico paletto: «Capire la nudità senza vederla» spiega il fotografo. Nonostante i buoni propositi però, la censura non li ha risparmiati. Uno scatto infatti è stato rimosso dalla pagina web tra le critiche generali dei tantissimi sostenitori. In pochi giorni l’album ha collezionato centinaia di commenti, decine di condivisioni e più di 200 “mi piace” su facebook. «Il gradimento – spiegano gli autori – è delle gente verso la gente». L’opera ha ispirato anche la penna e la voce di Mark-one dei BombaBomba che ha già pronto un pezzo sulla nudità come antidoto alle differenze. Prima ancora di lui, hanno tratto ispirazione da “Avviate a gnudavvi” gli oltre 50 protagonisti degli scatti. L’omologazione nei lavori di Gabriele Acerboni e Barbara Bertucci è bandita. Qui troverete sia la studentessa ventenne che la settantaduenne nonna “Gabri”. C’è poi chi, come un supereroe, ha subìto interventi chirurgici e adesso mostra a tutti le proprie cicatrici.
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