Il Tirreno

Pistoia

l’importanza delle lavorazioni tipiche

Il “made in Italy” arma in più per Pistoia

Il “made in Italy” arma in più per Pistoia

Per le imprese della provincia l’Expo 2015 potrà essere una fenomenale vetrina

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PISTOIA. “Il made in Italy verso Expo 2015”, questo il tema della 68° assemblea generale di Confindustria Pistoia sul quale si sono confrontanti, oltre al presidente degli industriali Giuseppe Oriana, i due ospiti Filippo Ferrua Magliani, presidente di Federalimentari e vice-presidente della multinazionale dolciaria Ferrero, e Pietro Guindani, presidente di Vodafone Italia.

Da una parte il made in italy per eccellenza, il cibo, la cultura dell’alimentazione che il gruppo Ferrero rappresenta in tutto il mondo:

«Expo 2015 può essere un’occasione importantissima per far conoscere il modello alimentare italiano – afferma Ferrua Magliani –.

«Una vetrina che potrà aiutare a superare uno dei grossi problemi di “visibilità” dell’industria alimentare italiana: la mancanza di punti vendita all’estero della grande distribuzione».

Dall’altra l’importanza delle tecnologie di comunicazione, di cui Vodafone è esempio mondiale, per ampliare la visibilità delle imprese partecipanti all’Expo, evento che attirerà circa 21 milioni di persone da tutte le nazioni:

«Anche le imprese pistoiesi potranno sfruttare Expo come vetrina integrata interattiva per offrire accoglienza turistica, servizi culturali, gastronomici, sportivi» ha affermato Guindani.

«Perché l’Expo – ha concluso Oriana - non è un evento milanese, è un evento nazionale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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