La manifestazione
Cicloamatori padroni della strada
Aumentano i posti in cui si ritrovano i gruppi di appassionati poco amati dagli automobilisti
PISTOIA. Con l’arrivo dell’estate spuntano da tutte le parti e sembrano diventati i padroni della strada. Occupano l’intera carreggiata viaggiando a coppia o in ordine sparso. Non si spostano imperterriti al suono di un clacson e anche per questo non sono amati dagli automobilisti e soprattutto da coloro che hanno fretta.
Stiamo parlando dei gruppi di cicloamatori che quotidianamente o nel fine settimana si ritrovano per pedalare all’insegna della fatica e del divertimento. A quanto risulta dalle statistiche, gli amanti delle due ruote aumentano di anno in anno. E poi con l’arrivo del sole caldo sono sempre di più coloro che salgono in sella della propria bici, per passione, ma anche per smaltire un po’ di calorie accumulate nei mesi invernali.
I luoghi di ritrovo dei ciclisti sono innumerevoli e disseminati per tutto il territorio di Pistoia e della Valdinievole. In bici si vedono persone di ogni età e di ogni ceto sociale.
Dal lunedì alla domenica, dalle nove la mattina fino alle diciotto la sera, è possibile pedalare in compagnia. I percorsi variano e certamente non mancano le salite più o meno ripide, le discese e le pianure. A Montecatini, ad esempio, nella zona dello Sporting Club, un assiduo drappello di circa trenta-quaranta uomini si ritrova ogni martedì e giovedì mattina. La distanza non li spaventa e con un passo regolare percorrono dai 100 ai 120 km attraversando percorsi meno noti e suggestivi da Empoli a Forcoli, da Lucca a Palaia. Per i più allenati e agonisti, invece, tutti i giorni infrasettimanali la “rotonda” della Casa Bianca all’una è il punto d’incontro stabilito e certo. Sono oltre 40 gli amici e altri appassionati occasionali, che quotidianamente coprono tra i 60 e gli 80 i kilometri. Il San Baronto, Matraia e il Goraiolo sono solamente alcune delle tappe fisse. Ogni domenica inoltre, alle 8.30, al Pozzarello si riuniscono i gran fondisti per allenarsi su tracciati più impegnativi, mentre nel centro di Ponte Buggianese, sulla Camporcioni e al Bocciodromo, più di 50 persone si ritrovano per il consueto giro del weekend. Anche a Pistoia non mancano i cicloturisti. Basti pensare che ogni giorno, alle 12.30, sulla via Pratese sono più di cento i “pedalatori” che si riuniscono per “fare 60 km a tutto fuoco”, come si dice in gergo, con il classico San Baronto. All’Ariston di Casalguidi e al semaforo dei Macelli di Quarrata inoltre si ritrova il gruppo Cycling Lab: gli under 45 contraddistinti per le divise bianco, nero, rosse affrontano anche 150 km. Ed ancora i nero verdi dell’Aglianese, di età varia, partono dalla piazza della città. Infine gli appartenenti alla Dlf ed alla Pissei, insieme al gruppo degli Ospedalieri, non si lasciano certo intimidire dagli altri e si allenano per ore a ritmi sostenuti. Non sarebbe sufficiente un’intera pagina per citare tutti i punti di aggregazione esistenti, tanto è radicato questo sport sul nostro territorio. Certo è che tramite facebook, sms o volantini appesi nelle apposite bacheche è semplice trovare qualcuno con cui condividere la propria passione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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