Il dolore
Al “Pacinotti” il record dei bocciati
Non passano alla classe superiore il 27,3% degli studenti. I risultati degli scrutini all’istituto Pacini e nei licei
PISTOIA. Si avvicina la terza prova dell'esame, anche per i giovani maturandi pistoiesi, mentre tutti gli altri studenti che non devono affrontare la maturità, si godono già le vacanze estive.
Ma come si è concluso quest'ultimo anno scolastico? Passando in rassegna alcuni dei quadri degli scrutini finali, appesi fuori dagli istituti superiori cittadini, salta subito all'occhio la quantità di studenti sospesi (ovvero il buon vecchio "rimandato a settembre"). All'istituto Pacini, che comprende gli indirizzi Linguistico, Biologico e Igea, si calcola una media di sospensioni pari al 27%, dove fra i casi più estremi, in classi di 25 alunni, 12 risultano in sospensione di giudizio. Anche al Liceo scientifico Amedeo di Savoia, le sospensioni fioccano di classe in classe.
Poco male, quando si tratta di poter provare a recuperare le materie più ostiche. Ma quando si tratta di ripetere l'anno scolastico? Sanno bene cosa significa all'istituto professionale Pacinotti, che anche quest'anno si aggiudica il primo posto per quanto riguarda la percentuale di bocciati. I bocciati qui, sono ben il 27,3% ovvero in totale 105 non ammessi alla classe successiva su 384. Qui il fenomeno della severa selezione, riguarda in particolare le classi prime dove in alcuni casi, come quello della 1ªEme, si trovano 15 bocciati e 4 sospesi su 23 alunni.
Qui salta fuori anche un altro dato, quello cioè degli studenti che si sono ritirati durante l'anno (in maniera ufficiale o meno), e che sono 123 sui 507 iscritti a inizio anno scolastico. Ma è un fenomeno particolarmente diffuso nelle scuole superiori professionali, e non è da meno l'isitituto Einaudi, che oltre al boom di spospesi, ha visto anche una grande parte di studenti che si sono ritirati, mentre la percentuale di bocciati qui scende al 10,3% (70 non ammessi alle classi successive su 676 alunni).
«Rispetto ad altri anni, abbiamo trovato classi più difficili e complesse – spiega la professoressa Daniela Galardi dell'istituto Einaudi – come scuola cerchiamo sempre di attuare strategie per favorire il successo scolastico, ma di fronte a situazioni difficili o dis carso impegno o partecipazione risulta spesso difficile. Ci sono stati molti giudizi sospesi, ma credo che questo dimostri che la scuola è attenta alle necessità dei ragazzi».
All'istituto Pacini invece, la percentuale dei bocciati sale al 12,5% circa, ma rivela buoni risultati per i singoli indirizzi: al Linguistico sono 52 i non ammessi alla classe successiva su 464 scrutinati, e 109 sospesi, al Biologico 59 i non ammessi su 449 scrutinati e 123 sospesi, mentre il picco di non ammessi tocca all'indirizzo Igea con 36 non ammessi su 264, ovvero il 13,6% e 88 sospesi.
La medaglia d'oro va quest'anno al Liceo classico Forteguerri e Liceo socio-psico-pedagogico Atto Vannucci, per la minor percentuale di studenti bocciati, che ammonta solo al 7,2% circa. Il Liceo classico in particolare è l'indirizzo che riscontra il minor numero di non ammessi alle classi superiori, con ben il 97,5% circa di studenti promossi (solo 8 bocciati su 319), , percentuale questa, che sale ancora rispetto a quella dello scorso anno.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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