Il Tirreno

Pistoia

Questura a rischio sfratto per la sede di via Macallè

di Tiziana Gori
Questura a rischio sfratto per la sede di via Macallè

Il contratto è scaduto e il proprietario rivuole l’immobile

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«Il contratto di locazione è scaduto. Non ne sarà stipulato uno nuovo. La polizia di Stato sta occupando abusivamente l’immobile in questione. Nei prossimi giorni se ne richiederà il rilascio».

Sono alcuni passi della lettera (raccomandata) che l’amministratore delegato dell’immobiliare Eldorado due, Simone Casseri, ha inviato al Sindacato autonomo di polizia e per conoscenza al questore e al prefetto.

La lettera, con data 9 giugno, era in risposta alla presa di posizione del Sap e del suo segretario provinciale Andrea Carobbi Corso sulle condizioni della questura di via Macallè. Condizioni precarie, a detta del Sap e di tutti gli altri sindacati di polizia.

Casseri replica (anche in maniera pungente), ma l’attenzione si concentra sul punto numero 7 della missiva (inviata dal Sap alla stampa). Si parla del contratto di locazione dell’edificio, scaduto da oltre un anno. Eldorado accusa la polizia di «occupare abusivamente l’immobile». Nei prossimi giorni (quindi non tra mesi, ma solo giorni) l’intenzione è quella di richiederne il rilascio per finita locazione. E non solo. «Si rammenta - scrive l’amministratore - che al momento della riconsegna (speriamo presto) dovrete quale conduttori ripristinare a vostre spese lo stato di fatto, provvedendo all’imbiancatura interna, agli infissi e affissi, allo sgombero dei vostri rifiuti, con particolare attenzione per quelli speciali».

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