La protesta
Per fare beneficenza correrà due volte la Pistoia-Abetone
CUTIGLIANO. Andata e ritorno a corsa da Abetone a Pistoia per fare beneficenza. È l’impresa con cui Stefano Milianti, 38 anni di Pian degli Ontani, si confronterà questo fine settimana in occasione...
CUTIGLIANO. Andata e ritorno a corsa da Abetone a Pistoia per fare beneficenza. È l’impresa con cui Stefano Milianti, 38 anni di Pian degli Ontani, si confronterà questo fine settimana in occasione della celebre gara podistica Pistoia-Abetone. Grande appassionato di corsa a piedi, Stefano non si accontenta di salire dalla piana fino ai 1400 metri di quota del traguardo, ma ha deciso di raddoppiare la distanza canonica (50 km) con partenza anticipata a questa notte ed un tratto percorso in notturna.
Così, armato di pila frontale e affiancato dal fratello Andrea e dagli amici Federico Nesti e Filippo Ceccarelli, Stefano partirà a mezzanotte e mezzo da Abetone in discesa verso Pistoia, dove giungerà domenica mattina in tempo per ripartire in salita con gli altri iscritti alla gara podistica. Una bella sfida lanciata a se stesso: serviranno allenamento e concentrazione. Il “movente”? Oltre alla soddisfazione personale, la voglia di aiutare le persone meno fortunate dal punto di vista fisico.
«L’idea mi è stata suggerita da Lucio Bazzana che corse da Faenza a Firenze e poi la stessa strada a ritroso per un totale di 200 km – spiega Stefano – ispirandomi a lui, ho deciso di raddoppiare il circuito della Pistoia – Abetone con l’intento di vendere ogni chilometro a chiunque desideri dare il proprio contributo in beneficenza. Il ricavato sarà devoluto al Dynamo Camp e all’associazione I maratonabili di Prato di cui faccio parte, una onlus nata per spingere i disabili in carrozzina durante le maratone così da far divertire anche chi non può correre con le proprie gambe». Una bella iniziativa che andrà ad arricchire una edizione della Pistoia-Abetone già forbita di novità: dall’elevato numero di iscritti a chi correrà a piedi nudi. “Ho già partecipato alla maratona di New York e alla corsa del Passatore – prosegue Milianti – la nuova impresa è impegnativa. Comunque vada, il mio obiettivo non è tanto il risultato podistico quanto portare un aiuto concreto a due associazioni meritevoli. Ringrazio lA società Silvano Fedi e Marco Fondatori per il loro supporto».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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