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Novità in vista sulla Farmacia comunale

Novità in vista sulla Farmacia comunale

SAN MARCELLO. Quale sarà il futuro della Farmacia comunale? A una richiesta specifica del consigliere di minoranza Giuseppe Montagna (Insieme per San Marcello), il sindaco Silvia Maria Cormio ha...

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SAN MARCELLO. Quale sarà il futuro della Farmacia comunale? A una richiesta specifica del consigliere di minoranza Giuseppe Montagna (Insieme per San Marcello), il sindaco Silvia Maria Cormio ha replicato scrivendo che «l'amministrazione sta valutando e studiando una serie di azioni da intraprendere nella prospettiva di fornire n servizio migliore, nell'esclusivo interesse del cittadino e della comunità, le quali verranno condivise e portate all'attenzione del consiglio comunale».

Una risposta che fa andare su tutte le furie Giuseppe Montagna. «Io chiedevo se la Farmacia, visto i documenti presentati, andava nella direzione di essere esternalizzata, col servizio affidato all’azienda pubblica pistoiese Farcom (che oltre alle farmacie comunali del capoluogo, gestisce già altre strutture a Quarrata, Agliana e Larciano, ndr), chi sarebbero stati i nuovi gestori e che fine avrebbe fatto il personale che lavora nella Farmacia. Inoltre, se ci dovesse essere uno spostamento presso i locali della ex Coop, con quali risorse di bilancio si dovrà operare. Il sindaco Cormio non ha risposto affatto alle mie domande, questa interrogazione scritta la trasformerò in interpellanza, fino a quando il sindaco non risponderà punto su punto. Il primo cittadino sta svicolando e questo non lo permetto».

Nella sua risposta, il sindaco riferisce che «da una ricognizione di servizi erogato dal nostro Comune e da segnalazioni ricevute dai cittadini e associazioni, è emerso che la farmacia comunale risulta avere alcune criticità in termini di accessibilità da parte di persone disabili, anziani, nonchè problematiche in termini di ubicazione e vetustità delle strutture. Considerato che si riscontra una minore redditività economica del servizio dovuta alle circostanze di cui sopra, nonchè alla crisi finanziaria in atto, tale questione richiede un solerte intervento politico volto a garantire un servizio adeguato ai migliori criteri di efficienza e efficacia e che sussistono ragionevoli presupposti decisionali idonei a garantire un miglioramento del servizio.

Alessandro Sisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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