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Pistoia

Via in Diocesi alla verifica delle attività

Via in Diocesi alla verifica delle attività

PISTOIA. “Verificare l’andamento della vita diocesana e l’attuazione del programma pastorale”. Questo l’obiettivo di un incontro fra il vescovo Mansueto Bianchi e quelli che nel mondo laico si...

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PISTOIA. “Verificare l’andamento della vita diocesana e l’attuazione del programma pastorale”. Questo l’obiettivo di un incontro fra il vescovo Mansueto Bianchi e quelli che nel mondo laico si chiamerebbero “dirigenti e quadri” e che invece nella Chiesa sono i responsabili dei vari settori in cui è divisa.

L’appuntamento è alle 17 di domani nell’aula magna del Seminario: all’incontro sono invitati sacerdoti e diaconi, religiosi e laici, direttori degli uffici pastorali, membri della Commissione pastorale diocesana, dei consigli pastorali parrocchiali, operatori pastorali e insegnanti di religione cattolica, aggregazioni laicali e movimenti ecclesiali.

«Insomma – sottolinea don Cristiano D’Angelo, vicario per la Pastorale – tutti quanti hanno a cuore l’evangelizzazione e la vita della Chiesa».

Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo, in cui la Chiesa pistoiese si volge indietro al cammino appena co ncluso durante l’anno pastorale, cercando di individuarne momenti forti e carenze, risposte adeguate e silenzi.

«Si fa verifica – prosegue don D’Angelo – perché come diocesi, sotto la guida del vescovo, siamo invitati a camminare sulle linee tracciate dal programma pastorale diocesano per il 2011-2014.

«Un programma pastorale non dice tutto quello che si fa o che si dovrebbe fare nella Chiesa, ma enuclea alcuni elementi su cui in un dato arco di tempo vogliamo impegnarci. È molto importante imparare a lavorare come comunità cristiane su obiettivi comuni, perché questo ci educa a sentire la Chiesa come casa nostra, sia nella fase del discernimento in cui si enucleano gli obiettivi, sia in quella di realizzazione in cui si attuano».

Durante la verifica di questo primo anno di attuazione sarà fatto il punto della situazione sui cammini avviati, saranno ascoltate le esperienze in atto. Una sorta di “tagliando”, in definitiva, che la “macchina” della Chiesa pistoiese auto-effettua in quella parte dell’anno dedicata non solo alle verifiche sul fatto ma anche alla ideazione dei progetti e delle iniziative da assumere per sviluppare sempre meglio l’attività pastorale della Chiesa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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