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Pistoia

Uffici chiusi Fratoni scrive a Poste

MARCELLO. Una lettera al direttore di Poste Italiane sulla questione della chiusura di alcuni uffici postali nei comuni della montagna pistoiese, per chiedere urgentemente un incontro e discutere...

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MARCELLO. Una lettera al direttore di Poste Italiane sulla questione della chiusura di alcuni uffici postali nei comuni della montagna pistoiese, per chiedere urgentemente un incontro e discutere criticità e modalità alternative di erogazione del servizio da parte della comunità. E' la richiesta avanzata dal Presidente della Provincia, Federica Fratoni, che nel documento ha espresso tutta la preoccupazione degli amministratori locali per il venir meno del servizio in alcune località montane del pistoiese, dando seguito anche ai problemi emersi durante una riunione con Poste, tenuta ad aprile in Provincia in videoconferenza con Uncem e Comunità Montana.

«Pur comprendendo la legittimità della scelta di Poste Italiane, non possiamo avvallarne l'opportunità e in particolare le modalità – scrive il Presidente Fratoni nella lettera – l'ufficio postale viene percepito come uno dei centri nodali della vita della comunità, in misura proporzionale alla distanza dal capoluogo. Il venir meno del servizio poste in alcuni comuni montani determinerebbe disservizi e l'insorgere di problematiche che non possiamo, quali amministratori, accettare in maniera prona». Nel documento si ribadisce la rilevanza sociale che il servizio postale assolve, pur essendo di fatto un' azienda, con particolare riferimento alle fasce più deboli della popolazione, che non possono utilizzare di strumenti alternativi per ottenere i servizi.

«Sono a chiederle un incontro, condiviso con tutti i sindaci del territorio – scrive Fratoni al Direttore – nel quale possano venir discusse modalità alternative e innovative di erogazione dei servizi , che tengano conto delle vostre necessità aziendali, senza sottovalutare le nostre peculiarità territoriali e le possibili ricadute sui cittadini più fragili. I cittadini devono essere informati in maniera più capillare e completa sulle procedure alternative a disposizione per venir incontro alle loro esigenze sono esperienze comuni in Europa alcune alternative ala classico ufficio postale, quali furgoni allestiti, servizi a domicilio, empori multifunzionali, delle quali potremmo discutere in maniera operativa».

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