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Nuova imposta più leggera per ditte, giovani e single

di Massimo Vitulano
Nuova imposta più leggera per ditte, giovani e single

MONTALE. Nella seduta di martedì è stato approvato dal consiglio comunale il regolamento relativo all’Imu. Ancora sconosciute (saranno rese note venerdì) le aliquote che la giunta deciderà di...

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MONTALE. Nella seduta di martedì è stato approvato dal consiglio comunale il regolamento relativo all’Imu.

Ancora sconosciute (saranno rese note venerdì) le aliquote che la giunta deciderà di applicare sugli immobili di proprietà dei cittadini montalesi. Certo è che il regolamento ha incontrato il favore di quasi tutti i gruppi consiliari, ad eccezione di Decidi Anche Tu, guidato da Luca Marinaccio.

Ma il dissenso del capogruppo viene più che altro da una serie di scelte fatte a livello nazionale dal governo Monti, non strettamente connesse all’approvazione del regolamento in questione.

Ad unire le forze di centrodestra e di centrosinistra sono state soprattutto le voci relative alle agevolazioni fiscali. «Il lavoro in commissione si è svolto all’insegna del dialogo – spiega Emanuele Logli, consigliere del centrosinistra – Siamo soddisfatti del fatto che l’amministrazione abbia tenuto in considerazione le nostre proposte volte a favorire le attività produttive e i soggetti più deboli della società».

Nell’articolo 10, comma 3, rientrano nelle forme agevolative «gli immobili acquistati e destinati all’insediamento di nuove attività imprenditoriali e professionali per i primi due anni dall’insediamento». Altre detrazioni sono previste per gli immobili concessi in locazione, con contratto regolarmente registrato, a coloro che li impiegheranno come abitazione principale.

Troveranno vantaggio anche i proprietari di immobili, che all’interno del proprio nucleo familiare, presentano un componente disabile grave non autosufficiente. Allo stesso modo saranno favoriti i giovani, di età non superiore ai 35 anni, che decideranno di stabilirsi nel territorio comunale.

«Di solito si prevedono misure che agevolino le giovani coppie, ma con questo punto abbiamo voluto guardare oltre, ai tanti giovani che, seppure single, reclamano una maggiore autonomia», afferma il vicesindaco Gianna Risaliti.

L’imposta è ridotta del 50% sui fabbricati di interesse storico e artistico, come su quelli dichiarati inagibili o inabitabili.

Saranno invece esentati i luoghi di culto, i fabbricati destinati ad attività culturali, ricreative, sportive, ricettive, assistenziali e sanitarie. A questi vanno aggiunti i terreni agricoli posti in aree montane o collinari e i fabbricati rurali ad uso strumentale ubicati in aree montane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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