Sicurezza
«Fondazione Caripit, costi giù»
Spese di gestione per 1,3 milioni contro 8 di utile nel 2011. Novità in arrivo sui bandi e sulla sede
PISTOIA. Un avanzo netto di esercizio pari a circa 8 milioni, in netto calo rispetto al 2010 . Ma anche costi di gestione solo di un milione e 300mila euro. Insomma, come dice il presiudente Ivano Paci, la Fondazione Caripit è «un motore efficiente che rende molto costando poco».
Paci ha tirato le somme del 2011 della Fondazione in occasione dell’incontro pubblico annuale, svoltosi martedì al l'aula magna del Seminario. Obiettivi, esporre l'attività svolta nel 2011 e presentare gli obiettivi del triennio 2012 - 2014.
Alla presenza delle autorità cittadine e di molti rappresentanti del mondo del volontariato e del sociale, Ivano Paci, presidente della Fondazione, ha presentato l'attività dell’ente.
Fra le voci più indicative dell'anno 2011, lo stato patrimoniale attivo pari a circa 384 milioni di euro, in aumento rispetto al 2010, un patrimonio netto di quasi 298 milioni, anch'esso in aumento rispetto al 2010. L’avanzo netto di 8 milioni è in netto calo - a causa di una diminuzione dei rendimenti finanziari, afferma Paci - rispetto al 2010 in cui tale avanzo era stato di 20 milioni, con un rendimento complessivo netto degli investimenti patrimoniali del 3,2%.
Paci, sempre in merito al bilancio di esercizio, ha voluto inoltre sottolineare come dalla fine del 2011 ad oggi, in parziale adempimento dell'accordo con Intesa SanPaolo, azionista di controllo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, siano state cedute azioni della Caripit per circa 28 milioni di euro di cui 17 di plusvalenza. Sempre da un punto di vista di investimenti finanziari la Fondazione ha aderito all'aumento di capitale di Intesa San Paolo .
«Questo patrimonio e queste risorse, che sì provengono da un soggetto privato, appartengono però alla comunità di riferimento della Fondazione e quindi a tutta l'area pistoiese» ha affermato Paci apprestandosi a spiegare il bilancio di missione 2011 che ha visto 267 progetti finanziati, di cui 54 su iniziativa diretta della Fondazione, per un importo di quasi 18 milioni di euro, mentre sono stati 200 i progetti rifiutati. Il settore che ha visto il maggior numero di finanziamenti è stato quello dell'arte e dei beni culturali con quasi 9 milioni di euro in relazione a 129 progetti.
In riferimento ai 20 anni di vita della Fondazione, Paci ha voluto sottolineare che in questo periodo sono stati finanziati circa 10mila progetti per 137 milioni di euro. Gli obiettivi prefissati per il triennio 2012 - 2014 riguardano innanzitutto un cambio di rotta nella spartizione dei finanziamenti: saranno ridotti quelli relativi all'ambito dell'arte e dei beni culturali per favorire i bisogni sociali. Altro punto di svolta è quello di un progressivo abbandono del Bando generale per il finanziamento dei progetti in favore della presentazione di bandi mirati a particolari obiettivi di interesse collettivo. Ultime novità: il 12 luglio sarà inaugurata la "Casa di Gello", finanziata dall'ente, che ospiterà soggetti autistici. Il 28 settembre sarà aperta la nuova sede della Fondazione in via de Rossi.
Manuel Cesarini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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