La protesta
Cessione, o forse no Il mistero Esse Club
Silenzio dai titolari, nonostante ieri fosse la data indicata per il passaggio nella gestione ad un nuovo soggetto
Nell’incontro con gli iscritti Sergio Boni, titolare della palestra Esse Club, aveva fatto un annuncio importante, sollecitando, per l’occasione, la presenza dei giornalisti in via Tommaseo, il 21 giugno.
Ieri il cda avrebbe dovuto cedere l’attività mediante contratto di affitto di un ramo d’azienda. La formula più agevole per riaprire nel minor tempo possibile la palestra (con annessa piscina e spazio benessere).
Ma ieri a Sant’Agostino Esse Club era ancora chiuso: numerosi fogliettini arancioni della vigilanza inseriti nella porta scorrevole a vetri facevano pensare che fosse chiuso dall’incontro di una settimana fa.
Nessuna risposta dai due numeri cellulari dei titolari in nostro possesso (risultavano staccati). A che punto sia la situazione è francamente difficile ipotizzarlo. Le voci si rincorrono ma gli iscritti aspettano notizie certe dai coniugi Boni.
Nell’incontro con gli iscritti, a lungo sollecitato, e giunto ad un mese e mezzo dall’interruzione delle attività, Boni ha spiegato che «le difficoltà nascono da problemi tecnici ed economico-societari».
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