La manifestazione
Braccesi contro i due “poli” «Il Comune dica la sua»
PISTOIA. La nuova mappa delle scuole superiori pistoiesi ideata dalla Provincia, prevede un “polo tecnico” che accorperebbe Iti Fedi e Ipsia Pacinotti e un “polo agrario” che terrebbe insieme gli...
PISTOIA. La nuova mappa delle scuole superiori pistoiesi ideata dalla Provincia, prevede un “polo tecnico” che accorperebbe Iti Fedi e Ipsia Pacinotti e un “polo agrario” che terrebbe insieme gli istituti agrari di Pistoia e di Pescia . Ma la proposta non piace ai sindacati né alle associazioni agricole. E adesso contro la proposta dell’amministrazione provinciale si schiera anche il consigliere comunale Pd Tommaso Braccesi, con una interpellanza in cui si chiede al sindaco Bertinelli di assumere iniziative verso la Regione e la Provincia “per tutelare l’autonomia degli istituti... garanzia di qualità della didattica, di migliori condizioni di apprendimento per gli studenti, di legame con il territorio e la sua economia delle attività formative lì realizzate”.
Ma perché la proposta della Provincia non convince Braccesi?
«Per quanto riguarda l'ipotesi di 'polo tecnico' – scrive il consigliere – condurrebbe ad una istituzione 'monstre' sotto il profilo del numero di studenti coinvolti, fuori contesto rispetto a una media regionale che è stata tecnicamente valutata come idonea a governare i processi di dimensionamento senza pregiudizio sull'offerta formativa e la qualità della didattica; per quanto concerne il 'polo agrario', l'ipotesi paventata snaturerebbe due istituzioni fortemente distinte per ruolo e vocazione (floricultura e olivicoltura a Pescia; vivaismo e frutticoltura a Pistoia), per bacino di utenza (l'uno orientato verso la Valdinievole e la Lucchesia; l'altro verso la piana pistoiese e quella pratese), per caratteristiche endogene (ciascuna di esse ha una propria azienda operativa sul mercato; l'Agrario di Pistoia convive indissolubilmente con una sua Fondazione vincolata a gestire terreni ed immobili da lasciti)».
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