La manifestazione
Case di lusso e vuote colpite dalla stangata
Agevolazioni per le piccole attività produttive. Le altre decisioni della giunta sulle nuove tasse: aumenta l’addizionale Irpef. «Manovra pesante ma equa»
Stangata sugli edifici di lusso e su quelli vuoti, agevolazioni per le piccole attività produttive. La filosofia della giunta Bertinelli. in un quadro di generale pesantezza, è chiara anche nell’applicazione dell’Imu: far pagare di più chi più ha, agevolare chi ha meno ed è in difficoltà. Vediamo nel dettaglio tutte le novità della nuova imposta sugli immobili. di cui i cittadini stanno pagando, in questi giorni, la prima rata.
Aliquota base allo 0,4%. L'aliquota base per l'abitazione principale rimane allo 0,4%, con la distinzione per le case signorili (castelli, ville, villini) che salgono allo 0,6%.
Gli altri immobili. Aliquote differenziate, invece, sugli altri immobili. Alle seconde case viene applicata un'aliquota media dello 0,96%. Ci sono però alcune eccezioni: è stato deciso di applicare l'aliquota massima dell'1,06% per i fondi sfitti, gli istituti assicurativi e bancari, le case di cura con scopo di lucro e gli impianti sportivi con scopo di lucro. Per andare incontro alle difficoltà legate alla crisi economica, per i piccoli artigiani e commercianti, è stata invece abbassata a 0,86% l'aliquota da applicare ai laboratori artigiani, agli opifici, ai fabbricati a uso industriale e commerciale.
Altre agevolazioni. Sono previste agevolazioni per le persone anziane proprietarie di un immobile, ma residenti in case di cura o Rsa. L'aliquota applicata alla loro abitazione di proprietà sarà dello 0,4%. Lo stesso vale per gli italiani residenti all'estero, ma proprietari di un'abitazione in Italia.
Aumenta l’addizionale Irpef. Per quanto riguarda l'addizionale Irpef, questa è portata dal 5 all'8 per mille, ma viene introdotta una soglia di esenzione, fino ad ora assente, a 15mila euro di reddito.
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