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morto il regista di berlinguer ti voglio bene

La Casa del Popolo ricorda Bertolucci

La Casa del Popolo ricorda Bertolucci

QUARRATA. «Giuseppe Bertolucci ha saputo raccontare l’atmosfera autentica che si respirava nei circoli in quegli anni. Avevamo voglia di nuovo e per noi Berlinguer era un mito. Nella sua...

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QUARRATA. «Giuseppe Bertolucci ha saputo raccontare l’atmosfera autentica che si respirava nei circoli in quegli anni. Avevamo voglia di nuovo e per noi Berlinguer era un mito. Nella sua sceneggiatura non mancava niente. C’era anche il riferimento continuo alle donne, con il desiderio instancabile di ricercarle ma senza vederle mai arrivare».

Per i ventenni che 35 anni fa affollavano la Casa del Popolo di Quarrata, Bertolucci era “l’uomo alla guida degli attori”. Solo qualche anno più tardi quei ragazzi quarratini, abbagliati da un travolgente Roberto Benigni, sarebbero riusciti ad apprezzare le doti artistiche e intellettuali del regista. Bertolucci è morto ieri all’età di 65 anni. Nel ’75 scrisse “Cioni Mario di Gaspare fu Giulia”, monologo teatrale da cui fu tratto il film “Berlinguer ti voglio bene”. La pellicola, diretta proprio dal maestro appena scomparso, venne girata nel ’77 tra le Case del Popolo di Vergaio, Galciana, San Piero a Ponti e Quarrata. «All’epoca – racconta lo storico socio del circolo quarratino Claudio Bonfanti – le nostre attenzioni erano tutte per Benigni. Soltanto in seguito capimmo il grande spessore artistico di Bertolucci e l’importanza del suo lavoro. Gli diciamo addio carichi di bellissimi ricordi».(b.f.)

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