Il Tirreno

Pistoia

Eternit, via alla bonifica degli edifici

di Elisa Valentini
Eternit, via alla bonifica degli edifici

Tecnici comunali e Asl hanno iniziato i sopralluoghi in tre palazzi a Cutigliano, Piano Sinatico e Ponte Sestaione

2 MINUTI DI LETTURA





CUTIGLIANO. Il Comune va alla bonifica dell’amianto. Sono iniziati i sopralluoghi dei tecnici comunali per valutare l’eventuale pericolosità delle strutture con coperture realizzate in eternit sul territorio di Cutigliano. Tre gli edifici individuati dall’ufficio tecnico, anche su segnalazione dei cittadini, alcuni già oggetto in passato di richiami alla proprietà sia per ragioni di decoro urbano e necessità di interventi manutentivi.

Gli edifici segnalati si trovano in altrettante località del territorio comunale: qui l’ente ha già organizzato un primo sopralluogo con personale dell’Asl 3 pistoiese volto a misurare il grado di esfoliazione e dunque di pericolosità del materiale in oggetto. A suscitare maggior attenzione è un edificio semi-fatiscente situato proprio nell’abitato di Cutigliano. Il Comune, viste le condizioni di semi-abbandono, aveva già spedito in passato una lettera in cui si sollecitavano i proprietari a provvedere in tempi brevi ad un intervento che ripristinasse almeno le condizioni di decoro del fabbricato, non una bella immagine per un borgo turistico. A far riflettere adesso è la copertura in eternit anche a seguito dei numerosi casi mediatici scoppiati di recente sull’argomento.

Questo materiale, formato dall’unione di amianto con fibre di cemento e tipico dell’edilizia precedente agli anni ‘90, sarebbe innocuo al tatto o all’ingestione ma diviene dannoso per la salute se respirato. Onde evitare allarmismi, occorre precisare che l’eternit non è pericoloso finché si conserva in buono stato. Il problema sorge quando l’usura dovuta agli anni o alle intemperie comincia a provocare l’esfoliazione della superficie, producendo delle scagliette trasportabili dal vento.

«Nelle scorse settimane abbiamo avviato la prima fase dell’operazione – spiegano dall’ufficio tecnico – i nostri operai ed un tecnico, affiancati da personale dell’azienda sanitaria hanno esaminato le coperture dei tre edifici avvalendosi di un camion scala. Gli elementi raccolti durante i sopralluoghi saranno rielaborati in una relazione dettagliata predisposta dall’Asl che dovrebbe essere ultimata a giorni».

«Tale documento – proseguono i tecnici comunali – conterrà la valutazione del grado di esfoliazione di ciascuna copertura e servirà da base per la scelta degli interventi da imporre con ordinanza ai proprietari. Nel caso di usura leggera, sarà sufficiente provvedere ad un particolare trattamento che renderà la copertura innocua ancora per una ventina d’anni. Se l’esfoliazione è già avanzata, dovremo imporre la rimozione del materiale».

Nel giro di poco, dunque, ogni potenziale rischio sarà eliminato. Oltre al caso segnalato nel paese di Cutigliano, sono in esame un edificio situato nelle frazione di Piano Sinatico e un palazzo lungo la statale del Brennero a Ponte Sestaione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web